MOSTRE ED ESPOSIZIONI: le proposte de La Lampadina per settembre 2017

LONDRA

Tate Britain. Queer British Art 1861-1967
Curatore Clare Barlow

Saffo ed Erinna in un giardino a Mytilene 1864,  Simeon Solomon 1840-1905

Con questa interessante mostra, che esplora il mondo omosessuale con dei lavori del 1861-1967, viene celebrato il cinquantesimo anniversario della depenalizzazione parziale dell’omosessualità maschile in Inghilterra. Una porta aperta all’identità lesbica, gay, bisessuale, trans e queer (LGBTQ). Con i dipinti, i disegni, le fotografie personali e il film di artisti come John Singer Sargent, Dora Carrington, Duncan Grant e David Hockney, si celebra la diversità dell’arte britannica come mai prima parlando di storie, dal giocoso al politico e dall’ erotico al domestico.
Fino al 1 ottobre 2017.

V&A MuseumPlywood: Material of the Modern World.

In questa mostra si esplora, con 120 oggetti realizzati, la storia del legno compensato e le sue applicazioni nel design e in architettura. Questo materiale leggero, resistente, versatile, economico è il materiale ideale per creare una serie di oggetti innovativi. Per la sua facilità d’uso, i suoi bassi costi di produzione, il legno compensato è, nella storia del design, il materiale da sempre utilizzato per sperimentare forme nuove.
Fino al 12 Novembre 2017.


ROMA

Palazzo Braschi: Piranesi. La fabbrica dell’utopia.
Con 200 opere grafiche la mostra di Palazzo Braschi celebra tra studi d’architettura e scorci apocalittici, la città utopica, messa in cena dal più grande acquafortistica del settecento veneto. Le sue architetture impossibili e le storie fantastiche che illustra sono tutte ispirate alla grandiosità delle rovine romane.
Fino al 15 ottobre 2017.

 

MILANO

MUDEC: Klimt Experience.
Direzione scientifica di Sergio Risaliti.Certo che questa nuova tendenza alla spettacolarità multimediale è un po’ sorprendente. E’ un gioco e si perde il senso del sapore dell’opera. Ma forse è un nuovo modo per far conoscere da vicino le opere dei grandi? In questo caso anticipa di poco il centenario della morte dell’artista viennese e racconta con immagini, suoni, musiche e evocazioni, l’universo pittorico, culturale e sociale in cui visse e operò Klimt e di cui il pittore austriaco fu assoluto protagonista.
Fino al 7 gennaio 2018

 

AQUILEIA

Museo Archeologico Nazionale di Aquileia: Volti di Palmira ad Aquileia
a cura di Marta Novello e Cristiano Tiussi.
La prima mostra in Europa che illustra il gravissimo danno condotto dal terrorismo fondamentalista Islamico al patrimonio dell’umanità. Importanti frammenti di memoria distrutti in modo irriparabile. La mostra raccoglie sedici pezzi originari di Palmira, alcuni dei quali riuniti per la prima volta dopo la loro dispersione nelle collezioni occidentali e otto da Aquileia.
Una parte importante delle opere esposte nella mostra proviene dal Museo della Custodia di Terra Santa, in coincidenza di una sua temporanea chiusura per restauri, mentre altre vengono concesse in prestito dai Musei Vaticani, dai Capitolini, dal Museo Barracco e dal Museo Tucci.
Fino al 3 ottobre 2017.

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