GENETICA: una finestra sul mondo, le cellule staminali

Nuove frontiere nella ricerca, non più solo dal cordone ombelicale…

Per i bambini di un’età compresa tra i 5 e i 12 anni di finestre se ne spalancano di continuo, sorrisi fieri e soddisfatti per aver conquistato un gradino in più sulla scala della crescita.
Un tempo il dentino perso veniva conservato con orgoglio in scatoline fatte come lavoretto all’asilo oppure piccoli contenitori alimentari; ritrovandoli poi dopo tanti anni, ci riportano per un attimo a quell’emozione leggera. Passato il brivido del ricordo e riafferrato il presente, la scatolina torna nell’archivio dell’infanzia.
Oggi possiamo sempre conservare  i dentini dei nostri bambini, affidandoli però alle cure di persone esperte. A cosa serviranno?
Da circa una decina di anni i genitori possono decidere se conservare all’estero per uso autologo (a beneficio esclusivo del neonato o dei familiari) o a disposizione della collettività, in Banche Pubbliche Italiane, le cellule staminali del sangue e del tessuto cordonale prelevate dal cordone ombelicale alla nascita del proprio figlio. Le cellule staminali possono curare più di 85 patologie del sangue e del sistema immunitario.
Anche dalla polpa dentale dei denti da latte e per gli adulti da quella dei denti “del giudizio”, si possono estrarre cellule staminali che un domani potrebbero servire per curare diverse malattie andando a riformare elementi essenziali per la riparazione e ricostruzione di ossa, cartilagini, muscoli, tendini e persino tessuto nervoso.
L’estrazione dovrebbe avvenire delicatamente quando ancora il dentino dondola in maniera tale da garantire la maggior quantità di cellule staminali. La cosa fondamentale è che il dente raggiunga il laboratorio della Banca che si è scelta entro 72 ore dalla caduta. Il dente verrà poi esaminato per controllare che la polpa dentale sia idonea all’estrazione di cellule staminali che verranno poi preparate per la crioconservazione a lungo termine.I progressi scientifici sono in continua evoluzione e grandi investimenti sono riservati alla ricerca sull’efficacia dell’utilizzo delle cellule staminali in ambito medico.
Oggi, anche con i dentini da latte è possibile aprire una finestra sul mondo e sul futuro dei nostri bambini.

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