La cultura italiana è in crisi?

I dati Eurostat del 2009 ci dicono che l’Italia in questo settore è decisamente in affanno ed è incredibile che un paese come il nostro, nascita e culla della cultura europea si trovi in questa condizione. Sono circa 176mila le aziende in questo settore che danno lavoro a 335mila persone e che soffrono di qualche problema. Sarà forse dovuto al taglio dei fondi pubblici? Certo è che sia in Germania sia in Francia la diminuzione è stata inferiore; in quest’ultima poi i fondi pubblici hanno dato una spinta notevole ai musei e di conseguenza a tutti i tipi di industria collegati. Fra i paesi considerati, Francia, Germania, Spagna e Inghilterra, l’Italia è quello con la percentuale più bassa di aziende che operano nel settore cultura. In Germania, il paese più efficiente nel settore, ben sei aziende su cento si occupano di cultura. CV

2 commenti per “La cultura italiana è in crisi?

  1. Beppe Zezza
    21 Agosto 2012 at 18:55

    Mi e’ capitato di rileggere questo articolo.
    Mi hanno colpito i …numeri. 176.000 aziende che danno lavoro a 335.000 persone . Dunque queste aziende sono costituite, mediamente, da meno di due persone!

    • Carlo Verga
      26 Agosto 2012 at 20:17

      Caro Beppe, da buon ingegnere e coordinatore di numeri fai una giusta osservazione. Io penso molti siano guide turistiche iscritte a qualche albo o associazione, singoli operatori con partita IVA…. Tutto il resto gli altri….non credo grandi aziende ma medio piccole da 5 a 10 impiegati mediamente.
      Ciao a presto
      Carlo

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