ABBIAMO OSPITI – ENERGIE ALTERNATIVE: QI, come ottimizzare le energie

Articolo di Robin Clerici – Autore ospite de La Lampadina

L’Energia Vitale in cinese si chiama “Qi” ma si pronuncia ci, ed è un elemento molto importante nella filosofia, nella medicina e più in generale nella cultura della Cina.
Il Qi si manifesta in tre energie fondamentali: celeste, umana e terrestre.
Ci interessiamo qui del Feng Shui che si occupa dell’energia terrestre. Il Feng Shui (significa acqua e vento) è un’antica arte geomantica taoista, ausiliaria dell’architettura risalente a circa 5.000 anni fa, che consiste nel disporre lo spazio, sia esso domestico che lavorativo, al fine di ottenere il miglior benessere possibile sia dal punto di vista psicofisico che nei rapporti affettivi, lavorativi e sociali.
Tre sono le scuole di pensiero del Feng Shui praticate in Italia: la Scuola della Forma, la Scuola dei Berretti Neri e la Scuola del Compasso.
La Scuola della Forma, la più antica, si collega con l’ambiente naturale, nel quale le forme del paesaggio esprimono e rivelano le dinamiche e la qualità dell’energia terrestre.
Per la Scuola dei Berretti Neri il pensiero, le azioni, lo stato d’animo agiscono nell’ambiente dove noi risediamo: a volte l’ambiente è saturo di energie degli altri che ci disturbano provocando disagi, malumori, psicosi e malesseri.
La Scuola del Compasso infine, è più adatta ad ambiti urbani. I suoi principali elementi sono l’osservazione e il riconoscimento della presenza dei Quattro Animali Celesti che corrispondono alle quattro energie fondamentali.
La Tartaruga è il nome della protezione che si deve trovare alle spalle di una costruzione (montagna), dietro ad un letto, dietro ad una scrivania. Il Drago e la Tigre sono invece le colline che devono essere alla sinistra e alla destra della Tartaruga: il Drago deve essere alto e lungo mentre la Tigre deve essere bassa e ampia. La Fenice è invece lo spazio aperto opposto alla Tartaruga. A essi corrispondono i quattro punti cardinali. Tipiche le ville della nobiltà di una volta, perché prive di un muro sul lato dell’ingresso ma sempre protette sul retro.
Come influiscono questi elementi sulla nostra vita? Ad esempio abitare in una casa con una tartaruga debole può intaccare il benessere di chi ci abita. Un’energia stagnante per esempio, non è necessariamente negativa come non lo è una molto energizzante: tutto dipende dalle necessità del momento dell’individuo che la vive e la richiede.
Il Feng Shui, arte d’arredare in armonia con l’energia dell’universo, mostra quali energie corrispondono agli spazi, se c’è armonia tra gli ambienti della casa, e come intervenire anche con piccole modifiche, ad esempio con il colore delle pareti o con la dimensione ed il materiale dei mobili. La distribuzione delle energie degli spazi è fatta con un calcolo complicato, basato sull’orientamento.
Anche gli specchi assumono grande rilevanza e producono un’immagine positiva se riflettono il positivo. Se invece esiste un’immagine negativa, lo sarà anche il riflesso. La chiave della posizione degli specchi è metterli solo dove si è certi che possano riflettere un’immagine positiva, rafforzandone così l’energia.
Se una casa è già arredata e abitata, si può utilizzare la tecnica Qi per verificare se effettivamente le energie scorrono con il Qi. Se alcuni settori della nostra vita non vanno come vorremmo, possiamo modificare i colori delle pareti e la disposizione dei mobili o anche invertire l’uso delle stanze oppure eliminare o aggiungere un tramezzo e verificare poi se la nostra vita migliori. Di recente la tecnica Qi è stata applicata a una galleria d’arte nel rione Monti di Roma: dopo tante piccole modifiche che hanno consentito a far girare meglio le energie all’interno dei locali, ora gli spazi sono molto più accoglienti e invitanti, cosa importante per un locale commerciale. Un tocco finale? La parete di fondo è stata dipinta di rosso.
Per saperne di più scrivere all’Autrice presso la redazione de La Lampadina.
Robin Clerici

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