COSTUME: parole dove siete?

Piccole parole del quotidiano vivere..dove vi nascondete?
Con un battito di mani vorrei tornare a farvi finalmente emergere
Spumeggianti di felicità
Grigie di malinconia
Schiantate di dolore…
Ma…parole
Dette, profferite, parlate.

Orrore anni fa quando, invece di una voce al telefono, la meccanica risposta della segreteria telefonica. Ma si sentiva almeno una voce.
Ora SMS muti cui va aggiunto uno smile con la bocca in giù o in su per capire se ridere o piangere e basterebbe la voce a capire e dare un anima alle parole. Messaggi senza voce che ci rincorrono muti, non rumori di fondo, non respiri, non anima.

Che nostalgia di tante lunghe telefonate con la prolunga del telefono che correva per tutta casa per finire in bagno. Unica porta con la chiave tempestata di bussate: Basta, lascia il telefono, aspetto una chiamata. Ora tocca a me.
Ed a quel filo appese mille parole .
Ora :
TVB
XXXX
+di ieri –di domani

Aiuto basta!
Feste e dolori passati con SMS con un clic sulla rubrica. Stesse parole per tutti. Che valore hanno?
Forza parole dette emergete .
Perchè: le parole non sono solo vento, non sono solo uno sbuffo d’aria, hanno anima e sentimenti che viaggiano per loro tramite.
NL19 - 7 - parole dove siete - 1 - lucyLe parole vanno usate, con cura, con attenzione. Sono fragili, sono pericolose a volte dolorose.
Le parole…ne abbiamo bisogno sempre.
Aspettiamo con ansia la prima parola del bambino.
Aspettiamo con ansia le parole del primo corteggiatore tredicenne che dica sei carina….oggi.
Aspettiamo il si il giorno del matrimonio.
Aspettiamo con ansia parole di perdono.
Aspettiamo che dopo tanti anni ancora e ancora ci si dica ti voglio bene…ancora.

Usiamole le parole:
ci rassicurano, ci fanno sentire amate, a volte addirittura belle.
Usiamole per raccontarci in modo da poter essere poi capite.
Usiamole per confortare ed essere confortate nei periodi dolorosi che la vita ci riserva.
Impariamo a esprimere i nostri sentimenti con semplicità, senza vergogna: il voler bene non ha motivo di nascondersi, i complimenti veri aiutano e rafforzano.

Nel male poi usiamole ricordando però che non sempre le parole volano.NL19 - 7 - parole dove siete -2- inesistente 596x373
Le parole cattive si incidono a volte nell’anima e fanno male per tanto tempo: ferite dolorose se giungono da persone a noi care.
Usiamole con precauzione: come un potenziale esplosivo di dolore, di sofferenza.

Diciamolo.
Oggi la vita è fantastica,
oggi ti voglio bene,
oggi sono orgogliosa di te,
sempre mi dai tanta gioia,
spero di invecchiare con te.

Parole piccole, forse, ma quanto bene ci portano.
Diciamole senza sentirci ridicoli.
Ridicolo sarebbe non fare emergere tutto questo.
Impariamo a parlare di più, di nuovo.
Dei nostri problemi per avere un appoggio, delle nostre incertezze per fugare i dubbi, delle nostre gioie per condividerle con chi amiamo.

 

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Sabina
30 Luglio 2013 23:13

Brava Lalli!
Le tue parole sono Bellissime Parole !
Usiamole piu spesso.
Buone vacanze!
Sabina

Lalli Theodoli
Reply to  Sabina
31 Luglio 2013 12:34

Grazie.
Per te una vacanza piena di parole allegre,divertenti,confortanti e affettuose
Lalli

Aloisio Gaetani d'Aragona
30 Luglio 2013 16:40

Lalli, ho letto con emozione le tue parole e vorrei dirti con la stessa leggerezza “brava” e ai tanti che sicuramente in questi giorni ti leggeranno “svegliatevi, amatevi, soprendetevi,siate solidali, acoltate, saltate nelle pozzanghere e guardate il cielo di giorno e di notte almeno cento volte ed ogni mattina di fonte allo specchio dite all’immagine riflessa : grazie, grazie, grazie.
Grazie ancora a te Lalli, Aloisio.

Lalli Theodoli
Reply to  Aloisio Gaetani d'Aragona
30 Luglio 2013 20:49

Aloisio grazie.hai perfettamente capito quello che le mie parole volevano dire.Non si sono disperse nel vento.
Ne sono contenta da saltare le pozzanghere.

Lalli