COSTUME: Vivere pericolosamente

Noi forse, non ce ne rendiamo conto ma viviamo giorno per giorno pericolosamente.

Sarà capitato a tutti noi di ricorrere ad una corsa in farmacia per una pasticca da banco che ci liberi da un forte mal di testa, o crampi o quanto altro. Rimedi che non richiedono l’intervento di un medico ma che vengono consegnati senza problemi. Un bicchier d’acqua e via… il piccolo inconveniente superato con velocità e semplicità.

Se per caso però, per una piccola curiosità, apriamo il foglietto contenuto nella scatolina, ripiegato più e più volte, come non volesse essere aperto da nessuno, ci rendiamo conto di un mondo di pericoli.

Scorriamo le indicazioni:

non somministrare a bambini al di sotto di 12 anni, prendere a stomaco pieno, può causare sonnolenza, si consiglia di evitare la guida …

D’accordo fin qui ma poi…

Il foglietto implacabile continua con l’elenco dei danni che potrebbe causare la pasticchetta: crampi, dolori addominali, emorragie, mal di testa, vertigini, secchezza delle fauci (questa terribile voce FAUCI !!! è quasi onnipresente). In caso si verificassero questi eventi correre dal medico o subito in ospedale.

Se poi curiosiamo in un foglietto di un medicinale NON da banco, ma che esige una ricetta del medico, ci chiediamo se per caso sia stato pazzo a prescriverci medicinali che causano spesso aggressività (ed è un tranquillante), collera, allucinazioni, chiusura della gola con ostruzione delle vie respiratorie, amnesia, stato confusionale, dolore al petto causato da un crampo al cuore.

IN RARI casi la pasticchetta può però causare cecità e in casi rarissimi la morte.

Vorremmo risputare fuori la pasticca al più presto con questo terribile bollettino. Ma, troppo tardi. Non resta che sperare che il rarissimo caso non colpisca proprio noi, che il danno si limiti a eruzioni cutanee e ad un lieve attacco di epilessia.

Come succede nella vita, ci scrolliamo di dosso un po’ delle paure che ci attanagliano per proseguire una vita normale.

Il BUGIARDINO, e speriamo che sia un gran bugiardo, lo abbiamo letto, ne teniamo conto ma grazie al cielo anche lo riponiamo in un lontano cassetto della mente dove lo scordiamo.

Mi domando però perché questo allarmismo estremo riguardi solo i medicinali. Per motivi di danni richiesti da milioni di eventuali pazienti ai produttori di medicinali potenti multinazionali che si vogliono tutelare ? Avvisare ed esagerare è meglio che ….pagare?

In altre situazioni, sedendoci per esempio al tavolo di un ristorante, non vediamo scritto quanto segue:

Polpette al sugo: da sconsigliare vivamente a bambini al di sotto dei quattro mesi. L’ingestione frettolosa potrebbe causare blocco di respirazione. In quel caso battere fortissimo la schiena. In casi gravissimi  e rari può sopraggiungere il soffocamento e la morte.

Forchetta: sconsigliato l’uso. Maneggiare con estrema cura. Usata impropriamente può causare ferite gravi. Nel caso ricorrere al più vicino pronto soccorso.

Eppure, forse, anche il gestore del ristorante ha diritto di tutelarsi.

E di quanti altri oggetti pericolosissimi siamo circondati?

Saponetta. Non ingerire. Per uso esterno, tenere lontana dalla portata dei bambini. Lasciata sul pavimento, inavvertitamente, può causare pericolosi scivoloni con conseguenti rotture. Raramente la morte.

Ascensore: si consiglia di salire a bordo muniti di una mela (per sopravvivere a lunghe eventuali fermate) ed una candela (per l’inevitabile black out). In ogni modo cercare di fare lunghi respiri e di mantenere la calma. Inutile gridare: in genere le sospensioni di servizio avvengono a ferragosto. Nessuno ci ascolta.

Continuiamo a vivere pericolosamente. Il BUGIARDINO globale è chiuso in un cassetto.

1 commento per “COSTUME: Vivere pericolosamente

  1. Sabina Mori Ubaldini
    4 Aprile 2016 at 14:41

    Hahaha brava Lalli, hai scritto in modo molto divertente quello che ho sempre pensato! Non riesco a non leggere il bugiardino, ma poi mi sento tutti i sintomi ivi descritti.
    Voto 10!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *