COSTUME – Gentiluomini di campagna

Chi siamo?
Un popolo di  eroi, navigatori, poeti? Seri dubbi..al momento!
Direi che siamo un popolo prevalentemente di GENTILUOMINI di CAMPAGNA.
Se ciò non fosse, perché le nostre strade dovrebbero essere subissate dal traffico di enormi SUV?
Certamente, se guardiamo meglio, possiamo vedere  alla guida un signore, vestito con vecchia giacca di tweed, pantaloni di velluto e scarponi, che si reca nella sua fuoristrada infangata a fare una supervisione in azienda, attraversando strade bianche, guadando fossi. Dentro, ammucchiati, attrezzi di campagna ed un panino. La giornata è lunga.
No! Guardiamo meglio. Alla guida di un luccicantissimo SUV una giovanissima madre. Dietro un bambinetto da accompagnare a scuola.
(Come fare a meno del SUV?)
Il Suv salta sul marciapiede. Difficilissimo il parcheggio per una auto normale. Impossibile per un mostro. ll marciapiede tremola. Lei apre lo sportello. La macchina già altissima di per se è ancora più alta per essere sul marciapiede. Tacchi a spillo e gonna stretta, si fa scivolare lungo il sedile, piano, piano fino a raggiungere il suolo. La gonna sale su, il piede è malfermo, ma ce l’ha fatta. Cerca ora di far calare il bambinetto dal sedile posteriore. Per lui l’altezza è come un salto dal trampolino. Viene afferrato, preso in braccio e calato a fatica sulla strada. Varca felice i cancelli di scuola mentre la madre deve ripercorrere faticosamente il percorso all’inverso per riappropriarsi della guida. Ci vogliono parecchi tentativi ma alla fine siede altissima lassù. Salta rombando giù dal marciapiede distrutto e Via.
Ha nostalgia per la vecchia Mini? Sì per la VECCHIA Mini. Dato che la nuova ha subito una cura anabolizzante che l’ha resa un macchinone (perché chiamarla ancora Mini?). Stessa fine per la Vecchia piccolissima gloriosa Cinquecento.
Una volta si diceva che una moto potente aiutava uomini timidi e incerti ad acquistare sicurezza! Spero non sia così altrimenti l’invasione di enormi auto nel nostro mercato avrebbe un significato spaventoso.
La tendenza è chiara: per andare in palestra, in ufficio, al cinema e al teatro ed al ristorante occorre una 4 per 4, alta in modo da poter uscire da percorsi impervi. Pneumatici adeguati per fango e neve. Vivere in città è forse diventata un’avventura.
Oppure l’Italia è diventata un enorme Country Club per Gentiluomini di Campagna

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4 Commenti
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12 Febbraio 2018 11:16

Brava Lalli Theodoli….Divertente articolo
Interessante articolo sulla Casati
Ma tutto molto piacevole.
GRAZIE
Pierluigi Scazzola Tricò

Paola Geisser
6 Febbraio 2018 9:12

Geniale, intelligente, arguto, divertente!!!

Filippo
5 Febbraio 2018 18:35

Magnifico, tecnico e spiritoso. Condivido tutto. Compreso il giudizio vecchia/nuova Mini. Issigonis si starà rigirando nella tomba insieme a Dante Giacosa nel vedere ipervitaminizzate le rispettive creature. Per quella italiana, in particolare, non si poteva inventare un nome nuovo invece di utilizzare il vecchio, glorioso retaggio dei nostri anni migliori? Poca fantasia, poca creatività. Chi vorrà collezionare, tra trent’anni come auto d’epoca tali obbrobri? In verità la nuova Mini non è poi malaccio ma continua ad ingrassare come (ahi noi) il sottoscritto. E lei non può neppure mettersi a dieta per far dispetto al progettista contemporaneo. O tempora, o mores.

Reply to  Filippo
6 Febbraio 2018 0:38

Addirittura! Grazie grazie!
Lalli