ARTE – Una grande passione – seconda parte

Come Michel Wittock anche Umberto Tirelli ha una grande passione: quella dei costumi!
Un grande capannone anonimo insieme a tanti altri, siamo a Formello (Trevignano) sulla Cassia a pochi chilometri da Roma. Dentro, un tesoro! In 5000 mq migliaia di stands con 200.000 vestiti!
Sono tutti divisi per epoche e classi sociali, ricchi e poveri, adulti e bambini. Sono stata con un amico che creava vestiti e in un attimo sono arrivati i vestiti che Rossella Falck indossava in una commedia di Pirandello con la compagnia dei giovani.
Ci accoglie Dino Trappetti e i suoi nipoti Daniela ad Alessandro che hanno preso le redini della “Tirelli Costumi” alla prematura morte del suo fondatore Umberto Tirelli nel 1990.
E inizia il loro racconto con la nascita della piccola sartoria nel 1964 in via Pompeo Magno, ci lavorano 5 sarte, 2 macchine da cucire, un modista e un magazziniere/autista.
Il primo capo che confezionano è per la Tosca con costumi di Anna Anni e diretta da Mauro Bolognini al Teatro dell’Opera di Roma.
La sua genialità, il suo entusiasmo per il lavoro sono stati scoperti dai più importanti registi dell’epoca in primis Visconti, il più esigente. Vedeva nel laboratorio proprio quello che faceva per lui. Tutti i vestiti del Gattopardo, con Claudia Cardinale che aveva un bustino talmente stretto che non riusciva a respirare con il rischio di svenire durante le scene!
In quegli anni c’era a Roma un gran fermento e Cinecittà in grande attività. Tanti i costumisti di fama che frequentano il laboratorio, Tosi, Pier Luigi Pizzi, Gabriella Pascucci, Oscar per l’Età dell’Innocenza, Ann Roth Oscar per “Il Paziente Inglese”, Milena Canonero, e molti altri. In 50 anni di attività il laboratorio Tirelli ha collezionato 15 Oscar e 24 nomination.
Una sezione della collezione è dedicata all’Opera, mi hanno colpito gli abiti creati da Capucci, una lavorazione incredibile, tutta intarsi e balze di colori.
Il magazzino ancora oggi è molto frequentato e punto di riferimento per costumisti di cinema, teatro e TV con numerosi serial come “Genius” con Antonio Banderas solo per fare un esempio.
Attualmente una mostra al Castello di Racconigi “Sovrane Eleganze”, le figure femminili di casa Savoia dal XI secolo al Novecento. La mostra resterà aperta fino al 10 giugno.
Il  28 maggio invece si inaugurerà a Reggio Emilia un’altra importante mostra dedicata a Tirelli, Romolo Valli e Danilo Donati, uniti per tanti anni da uno stesso amore per il teatro e grandi amici.
Se siete interessati a visitare questo magico luogo che sono i magazzini Tirelli, aperto solo agli addetti ai lavori, la “Super Lampadina” organizzerà in autunno una visita: basta chiedere!

2 commenti per “ARTE – Una grande passione – seconda parte

  1. Lucilla Laureti
    9 maggio 2018 at 9:05

    Da Lucilla a Lucilla… certo ti facciamo sapere!!!

  2. Lucilla Scelba
    7 maggio 2018 at 18:17

    Cara Lucilla,
    ho trovato molto interessante e vivace il tuo articolo sulla mitica sartoria Tirelli:
    mi hai incuriosita e vorrei partecipare alla prossima visita di questo luogo fantastico,
    fammi sapere!
    Lucilla Scelba

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *