STORIA – Pirati: origini, tesori e Jamaica, la loro patria!

Era il 1628 in una battaglia della Baia di Matanzas il convoglio spagnolo che trasportava un favoloso tesoro fu catturato dal popolare ammiraglio Piet Pieterszoon Hein, della Compagnia olandese delle Indie Occidentali. Ma Il principale protagonista del successo degli olandesi fu un pirata ebreo di origine olandese Moses Cohen Henriques.
Sedici navi spagnole furono intercettate, assalite e costrette alcune alla resa altre a fuggire. I loro equipaggi si arresero e gli Olandesi si impossessarono di 11.509.524 fiorini olandesi in oro, argento e altri beni costosi, come indaco e cocciniglia, non ci fu spargimento di sangue. Non furono fatti prigionieri. Furono date agli equipaggi spagnoli ampie provviste per arrivare all’Avana. Il tesoro è stata la più grande vittoria della compagnia nei Caraibi e fu diviso naturalmente con Moses e i suoi equipaggi.
Da quell’epoca cominciarono a riversarsi sulla Jamaica molti altri ebrei Olandesi in fuga dalla paura dell’inquisizione spagnola. Arrivarono a bordo di navi dai nomi tipici, “La regina Ester”, “il profeta Samuele”, “Magen Avraham” ( lo scudo di Abramo).
Molti riuscirono a distinguersi per le imprese compiute e i successi ottenuti. Erano spinti da desiderio di guadagno e avventura, ma anche dalle crescenti difficoltà che incontravano in Europa.  Già da quando Cristoforo Colombo sbarcò in America (non era chiaro dove fosse arrivato), il re Ferdinando di Spagna ordinava l’espulsione di tutti gli ebrei dal regno. In quegli anni tanti fuggirono a est, verso l’impero ottomano (che era molto più tollerante), altri tentarono la sorte nel nuovo mondo.
Nella nuova terra e in poco tempo i nuovi arrivati, si inventano ogni tipo di lavoro. Agricoltori, mercanti, politici tutti osservanti, tanto che il Parlamento della Giamaica, non teneva sedute il sabato per rispettare lo shabbat. Molti Divennero pirati il cui obiettivo  era combattere contro le navi spagnoli e portoghesi, quale vendetta per la secolare persecuzione.
Dopo i grandi successi, Henriques continuò a guidare un contingente ebreo in Brasile durante la dominazione olandese, e si stabilì in un isola al largo delle coste brasiliane. Dopo la riconquista dell’impero portoghese nel nord del Brasile nel 1654, Moses fuggì dal Sud America e finì come consigliere di Henry Morgan, che sarebbe diventato il più famoso pirata di tutti i tempi.
Finito Enriques sulla scena appare quindi Harry Morgan, la cui definizione fu pirata, corsaro e politico gallese (il pirata  operava nell’illegalità, si dedicava ad attaccare e affondare le navi che incontrava, il corsaro poteva rapinare solo le navi mercantili nemiche e poteva uccidere in combattimento, perché era incaricato dal proprio governo). All’apice della carriera fu nominato governatore della Giamaica.
Morgan arrivò in Giamaica nel 1658, era giunto nei Caraibi per prendere parte al cosiddetto “Progetto Occidente”, il piano di Cromwell di invadere Hispaniola. Il piano fallì miseramente e la flotta si spostò su un’isola vicina chiamata dagli indigeni Jaymaca, la “terra del legno e dell’acqua”.., la Giamaica si rivelò un bottino di tutto rispetto, data la sua posizione al centro del Mar dei Caraibi. L’isola avrebbe poi svolto un ruolo centrale nella guerra dei mari, che da oltre un secolo opponeva Spagna e Inghilterra.
Da quella base Morgan si spostava da corsaro, su tutta la costa sotto il comando degli inglesi, comando che però poco rispettava preferiva combattere come e dove riteneva più redditizio. Attaccò l’isola di Providence, poi Porto Bello (Panama) ricavandone enormi ricchezze. Le sue battaglie per mare e per terra, sempre contro i rivali Spagnoli e Portoghesi.
Nella seconda parte della sua vita, fu nominato governatore della Jamaica, ma non durò molto. Morì di cirrosi epatica e fu sepolto a Port Royal. Quattro anni dopo la sua morte, Port Royal fu colpita da un violento terremoto che la fece sprofondare sotto il livello del mare, trascinando con sè la tomba del pirata che giace ancora lì.

1 commento per “STORIA – Pirati: origini, tesori e Jamaica, la loro patria!

  1. Lilia Leoni Meluzzi
    17 settembre 2018 at 15:07

    Sempre ricca e interessante!!!
    In piu’ ironica e spiritosa.
    Grazie.

    Lilia Leoni

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