ATTUALITÀ – La democrazia più numerosa del mondo ai tempi di Narendra Modi e Amit Shah

Il 10 gennaio 2020 in India, è entrato in vigore un emendamento relativo alla legge sulla cittadinanza: il “Citizenship Amendment Act”.
Questo emendamento permette ai rifugiati indu, sikh, buddisti, jainisti, cristiani, parsi, originari dall’Afganistan, Pakistan e Bangadesh di fare domanda per regolarizzare la loro posizione ed uscire dalla illegalità ad eccezione dei musulmani che sono esclusi dall’emendamento. Non si sa che fine possano fare.
La riforma della legge relativa alla nazionalità è stata portata avanti da Amit Shah, l’attuale Ministro dell’Interno indiano e questa legge esclude i rifugiati musulmani dal processo di regolarizzazione. La legge è in contrasto con il principio di uguaglianza e laicità citato dalla Costituzione indiana. Per la prima volta la nazionalità viene accordata su criteri religiosi.
Questa politica anti musulmana viene portata avanti dal Primo Ministro Narendra Modi e dal suo Ministro dell’Interno, Amit Shah il cui sodalizio inizia nel 2001 quando Modi diventa capo del governo del Gujarat e Amit Shah diventa il suo braccio destro e segretario della regione del Gujarat. Furono entrambi sostenitori della vittoria degli indù e sostenitori del nazionalismo indù.
I due uomini si conobbero nel 1982, nella Associazione del volontari nazionali, (RSS) dove entrambi sono stati formati in gioventù. La RSS è una associazione ultra nazionalista creata nel 1925 il cui motto era: ”Un’India indù”; una ideologia totalmente anti musulmana. La RSS dispone di sindacati, associazioni, centri studi, e di un braccio politico che è il partito attualmente al governo, il BJP.
Modi e Amit Shah, appartengono a caste diverse: Modi 69 anni, figlio di un coltivatore di thè, mentre Amit Shah, 55 anni è un biochimico e figlio di un ricco mercante. Tuttavia condividono la stessa ideologia e sono complementari l’uno all’altro. Modi è un brillante oratore è rassicurante, le sue parole seducono e sa come si conquistano gli elettori. Amit Shah è l’uomo dal pugno di ferro ed a lui spetta l’organizzazione e direzione del partito al governo (BJP). Modi ha una fiducia cieca in Amit Shah e così quando nel 2014 Modi diventa Primo Ministro, lo vuole accanto. Amit Shah diventa capo del Partito BJP.
Modernizzerà il Partito, allarga la base militare del Partito che diventa il Partito delle caste più alte; un Partito dotato di mezzi finanziari molto considerevoli.
Sarà per merito di Amit Shah che Modi viene rieletto in maggio 2019. La campagna elettorale si basò sulla sicurezza, minacciata dal Pakistan e sui sentimenti anti musulmani. Nell’agosto 2019 Amit Shah modifica gli articoli della Costituzione che riconoscevano una speciale autonomia al Jammu Kashmir, sola regione indiana a maggioranza musulmana. Invia migliaia di soldati in Kashmir per sedare eventuali rivolte, arresta i suoi oppositori e ordina ai turisti di lasciare il paese.
Le manifestazioni di dissenso nella società civile indiana si susseguono considerevolmente e gli intellettuali e gli attori di Bollywood invitano il popolo indiano a disobbedire. Le regioni indiane oggi governate dagli oppositori di Modi invitano il popolo alla disobbedienza. Non solo,ma la costituzionalità stessa di questa riforma è stata portata davanti alla Corte Suprema indiana.
In febbraio u.s. si sono svolte le elezioni per il rinnovo del parlamento locale di New Dehli. Il partito di Modi (BJP), ha indirizzato la campagna elettorale soffiando sulle tensioni etniche e religiose, ed è stato sconfitto dal partito populista AAP che governa lo stato della capitale da 5 anni ( aggiudicandosi 62 seggi su 70) . Il programma politico di AAP si basa sul rafforzamento del welfare, scuole e strutture sanitarie pubbliche migliori, fornitura di acqua e  elettricità a basso costo.
Tuttavia tra il 24 e il 26 febbraio u.s. vi sono state a Dehli delle manifestazioni di protesta contro la nuova legge sulla cittadinanza e le reazioni sono state violentissime.

Interi quartieri di musulmani sono stati messi a ferro e fuoco per tre giorni, con molotov e armi da fuoco. Le violenze sono state di natura religiosa (indù, sostenitori sella legge contro musulmani). Ci sono stati 23 morti e circa 200 feriti. Pare che alcuni poliziotti si siano uniti ai cori degli estremisti.

Questa Citizenship Amendment Act, rischia di essere una bomba ad orologeria molto pericolosa per tutti.

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