Per un piccolo aiuto

Come tutti, siamo angosciati, preoccupati, isolati dai nostri cari, con una terribile ansia per tutto quanto potrà accadere sia dal punto di vista della salute che delle finanze. Come voi abbiamo paura, e ci domandiamo quando finirà e, una volta finito, come sarà cambiata la nostra vita, se ce l’avremo fatta a superare il virus. Da parte nostra abbiamo cercato di fare, con la redazione sparsa come i giornali veri, un numero che vi possa dare un qualche altro aiuto per passare il vostro tempo da reclusi.
Per questo abbiamo aggiunto due conversazioni on line. Una con Ludovico Pratesi, che molti di voi già conoscono, sull’ arte contemporanea, e una con Claudia Cieri Via sull’arte antica. Ambedue generosi nell’accettare la nostra richiesta che ci auguriamo possa farvi passare un po’ del vostro tempo in modo piacevole e istruttivo staccandovi  per un attimo da quanto avviene intorno a noi.
Piovono da ogni parte d’Italia dovuti ringraziamenti a quanti sono intervenuti, e intervengono, per aiutare tutti noi e che, con altruismo e coraggio, portano soccorso con il loro lavoro nei molti campi che sono necessari alla nostra sopravvivenza.
Sono giunte anche corpose donazioni, che aiutano a sostenere un servizio medico tanto provato e che di giorno in giorno diviene insufficiente all’emergenza.
Da parte nostra, abbiamo deciso di non stare solo a guardare, ma di dare, anche noi ,un piccolo contributo. Abbiamo raccolto una cifra, fra noi della redazione, che è servita ad acquistare materiale sanitario per un Istituto romano (sfigmomanometri, pulsossimetri, fonendoscopi, termometri DPI). Poca cosa, siamo d’accordo, in mezzo a tante necessità. Ma vi invitiamo a seguirci in questo piccolo gesto. Potete fare la vostra offerta direttamente. Fateci solo sapere se la nostra iniziativa ha avuto la vostra approvazione. Qualsiasi somma sarà utile. Non pensate, scrollando le spalle, che sia insufficiente, non risolutiva in una situazione tanto catastrofica.
Certo, forse “È UNA GOCCIA NEL MARE” ma, ricordate: “ANCHE UNA GOCCIA È MARE”.

Emergenza Coronavirus:  noi abbiamo scelto di aiutare i nostri ospedali universitari:
le donazioni possono essere inviate alla Fondazione Roma Sapienza che devolverà il ricavato al Policlinico Umberto I e Ospedale Sant’Andrea.

È possibile donare:– con bonifico bancario (iban: IT72P 01030 03213 000063 259373, bic: PASCITM1R13, beneficiario “Fondazione Roma Sapienza”, causale “emergenza coronavirus”) – con carta di credito, attraverso il PayPal della Fondazione Sapienza

 

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