ATTUALITÀ – Che barche!

Ancora poco e finalmente arriverà l’estate (anche se probabilmente non siamo preparati) e, corona virus permettendo, si affilano le armi per una prossima (?) stagione di novità nel mondo delle barche grandi e piccole.
Di ogni tipo di imbarcazioni ne vediamo in quantità nei porti, in mare, e navigare lungo le nostre coste ma barche del tipo l’Octopus di Paul Allen è raro vederle. Qualche anno fa l’Octopus era a Ponza, girando una delle punte dell’isola ci siamo trovati davanti un bestione che svettava al di fuori di una caletta, era grigio, un grande elicottero su una piattaforma gigantesca e una decina di moto d’acqua che giravano intorno a quel colosso, in verità aveva più l’aspetto di una nave da guerra che da diporto.
Le moto uscivano e rientravano da un portellone immerso nell’acqua dalla poppa della nave. Sembrava affacciarsi su un panorama da film di fantascienza. Forse i tanti ospiti del caro Paul erano i guidatori delle moto e non le guardie del corpo e mi auguro, se non altro, abbiano apprezzato le tante cose belle dell’isola.

L’Octopus comunque è miserello di fronte, al più grande yacht dello sceicco Khalifa bin Zayed Al-Nahyan, presidente degli Emirati Arabi Uniti, l’Azzam di quasi 200 metri e detiene attualmente il titolo di nave privata più lunga del mondo.
Il costo di questi giocattolini è notevole ed i loro consumi altrettanto costosi. Bruciano tra i 1500 e i 2000 litri di gasolio al giorno a velocità di crociera, il maggiore di queste navicelle ne consuma per quasi 1 milione di dollari ogni tre settimane, pensare con quelle cifre, potrebbero essere comprati un paio di appartamenti ogni mese…e ben altro.

Dunque con l’arrivo dell’estate si affilano le armi e dovrebbe essere il turno di Bill Gates, il quale, sembra (ma proprio Bill nega) abbia in ordine una “nave” da diverse centinaia di milioni di dollari. Sembra sia molto più piccola di Azzam ma forse l’imbarcazione più strana di tutte. Il suo nome dovrebbe essere “Aqua” la sua particolarità risiede nell’essere una nave assolutamente tecnologica non alimentata dal vento e neanche da combustibili solidi ma mossa da sistemi di celle a combustibile a idrogeno – una fonte di energia a emissioni zero che per molti dei ricercatori sostituirà, in un futuro vicino, il combustibile fossile per qualsiasi tipo di nave o veicolo. L’energia elettrica così generata viene trasmessa alla centralina di AQUA che la distribuisce per alimentare la propulsione e i sistemi di bordo.
Wilkipedia recita: Una pila a combustibile (detta anche cella a combustibile dal nome inglese “fuel cell”) è un dispositivo elettrochimico che permette di ottenere energia elettrica direttamente da certe sostanze, tipicamente da idrogeno ed ossigeno, senza che avvenga alcun processo di combustione termica. L’efficienza o rendimento delle pile a combustibile può essere molto alta; alcuni fenomeni però, come la catalisi e la resistenza interna, e lo stoccaggio dell’idrogeno pongono limiti pratici alla loro efficienza.

Naturalmente all’interno dello scafo in vetroresina, i suoi occupanti potranno godere di una piscina a cascata, una palestra, spa, cinema, un eliporto per viaggiare comodamente da e verso la costa e praticamente tutto ciò che ci si aspetterebbe da un resort a cinque stelle.
L’aspetto, più interessante dell’intero progetto è, che non riguarda una semplice e classica  nave da crociera ma dovrà essere un modello sperimentale che con il nuovo sistema di propulsore futuristico dovrà dar inizio ad nuovo modo di viaggiare sia per mare che per terra con inquinamento pari a zero. Insomma una innovazione assoluta in questo campo e che soltanto Bill Gates con le sue fortune poteva intraprendere. Tuttavia esiste ancora qualche dubbio sulla fattibilità del progetto che probabilmente verrà chiarito prossimamente.
Tanti i progetti innovativi di Bill Gates che da quando si è ritirato dalla Microsoft, ha speso la maggior parte del suo tempo e denaro lavorando su cose come sistemi di risanamento autonomi e convenienti per una società meno inquinante, si è concentrato sui sistemi portatili di filtrazione dell’acqua e ricerca medica (perfino su un tipo alternativo ai WC tradizionali e che migliorerebbe lo stato di inquinamento infezioni e mortalità di molte delle popolazioni mondiali), e attualmente, data la gravità della pandemia mondiale, la sua attenzione si è spostata sulla ricerca dei vaccini per il Covid-19.
Tutto questo è fatto con grande attenzione e naturalmente disponibilità di denaro, quindi non ci dobbiamo preoccupare, considerando che La Bill and Melinda Gates Foundation, fondata dalla coppia nel 2000, ha una dotazione di oltre 46 miliardi di dollari, rendendola la più grande fondazione privata del mondo.

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2 Commenti
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Pietro Zezza
3 Maggio 2020 18:11

Nel 1967 ero sottotenente di complemento del Servizio Tecnico Chimico Fisico dell’ Esercito e studiavamo le cellule a combustibile come fonte di energia per il domani, che si stimava a 20/30 anni di distanza! Speriamo che con l’intervento di Bill Gates diventino realtà!

Reply to  Pietro Zezza
7 Maggio 2020 16:14

Grazie pietro per i tuoi commenti, oramai dovremmo esserci vicini
Carlo