Boing e oche!

Una ricerca che lascia perplessi: quella di far volare gli aeroplani in formazione come le oche selvatiche.
Da uno studio datato 100 anni fa del ricercatore Carl Weiselberger, gli uccelli migratori che volano in formazione a V risparmiano energia perché sbattono le ali meno di quanto facciano quando volano da soli. La corrente non li rallenta anzi, li favorisce creando una ulteriore spinta aerodinamica.
Un ulteriore studio attuale di scienziati francesi del Centre National de la Recherche Scientifique, Villiers-en-Bois, ha rivelato che volare in formazione fa aumentare il viaggio dei migratori del 70% rispetto al volo solitario.
Il professor Ilan Kroo, della Stanford University ha calcolato che un volo ipotetico a tre aerei che partendo da Los Angeles, Las Vegas e San Francisco con destinazione la costa orientale, si incontrano sullo Utah e cominciano a volare in formazione a V dandosi il cambio a guidare la formazione. Il risparmio sarebbe del 15% sul carburante e conseguenti emissioni di anidride carbonica e gas serra.

Due i vettori aerei che hanno iniziato la fase 2 di sperimentazione: la francese Frenchbee e la scandinava Sas, che con due A350 proseguiranno le prove sull’Atlantico. Se tutto andrà come previsto, volare in formazione delle oche selvatiche diventerà a breve una pratica comune a tutti i vettori.
CV

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