ABBIAMO OSPITI/ATTUALITÀ – Bollicine da Bulgari

Articolo di Elvira Amabile Coppola, Autore Ospite de La Lampadina

Un tuffo nella frivolezza. Un tocco di arte nella storia. La Maison Bulgari riapre mostrando una collezione unica!
L’incantevole offerta della natura offre al nostro stupore la bellezza effimera di fiori piante animali. Magnifiche creature viventi e paesaggi di mari, ghiacciai, arcobaleni, tramonti, notti lunari…ove ogni cosa appare e scompare lasciando scie di felicità. Ma non è tutto!
C’è anche la bellezza quasi eterna di “creature di pietra” come stalattiti stalagmiti pietre preziose. Millenni perché si concretizzino nel segreto di rocce e anfratti o in molluschi pregiati. Diamanti rubini smeraldi zaffiri oro coralli perle…
E cosa l’uomo con la fantasia può ricavare da queste meraviglie? Bulgari 2021. Riapre il museo. Un pomeriggio diverso dopo la chiusura forzata dalla pandemia. Via Condotti si offre con la magia sullo sfondo della scalinata invasa dalle azalee. Lo spettacolo è magnifico ed è reso più prezioso dalle privazioni necessarie per limitare i contatti con il pericolo del contagio. Siamo emozionati a poter godere di questo anelato spazio di libertà.
Entriamo da Bulgari che schiude finalmente un angolo riservato della sua splendida galleria. Da maggio è permesso di nuovo visitare mostre e musei. Ecco allora avverarsi il dono di poter ammirare l’esposizione di alcuni dei gioielli più prestigiosi mai realizzati. Come creature maliarde stanno racchiuse nelle teche offrendosi alla meraviglia di chi guarda. Le dive più acclamate e famose del secolo scorso li hanno posseduti. Sembrano prendere vita ad ogni occhiata. Evocano scene di sogni immaginati o vissuti. L’indifferenza dei monili sembra come sfiorata da una vita segreta. Come ogni gioiello.
Il gelo delle pietre si disfa animato dal fuoco delle passioni che hanno scatenato in coloro che li hanno posseduti o desiderati.
Ci sono foto nella sala. Liz e Richard. La Magnani sorridente ingioiellata. Uno schermo gigante trasmette immagini. Pezzi dei film dove attrici stupende hanno fatto sognare generazioni di ammiratori. La Lollobrigida, Sofia, Soraya, Anna Magnani, Liz Taylor, Claudia Cardinale…rivivono sullo schermo con indosso i gioielli che ora vediamo nelle teche.
Una deliziosa Signora ci guida raccontando la storia della Gioielleria Bulgari dagli albori. Fu creata da Sotirios Boulgarious 130 anno fa. Lentamente tra vicende appassionanti da argentieri che furono inizialmente fino ai giorni nostri diventando i creatori più prestigiosi del mondo nell’arte orafa. Approdarono a Roma. Orgoglio nazionale.
La signora gentile fieramente illustra il laborioso cammino per ricreare questo patrimonio di gioie appartenute a personaggi famosi e estremamente facoltosi. Racconta i percorsi per giungere ad acquisire le loro creazioni spesso dismesse dagli antichi proprietari. Le hanno seguite passo passo acquistandole dalle aste o dai privati. Un desiderio di non lasciarle disperdere nel mondo dei ricchi ma di riaccoglierle nella casa madre.
Ci incuriosisce e affascina anche la storia di questi monili che per decenni hanno rappresentato conquiste ed esibizioni di successi o riscatti di antiche indigenze vinte con la gloria di traguardi raggiunti. Giustamente la signora gentile che ci guida è orgogliosa di questa straordinaria idea che di certo aggiungerà altro prestigio al patrimonio di bellezza e arte che caratterizza l’Italia, custode e creatrice di meraviglie pittoriche scultoree architettoniche. Ora è importante che anche l’arte preziosa della gioielleria abbia un posto unico di riferimento. La Maison Bulgari? Eccezionale!
Di Liz Taylor sappiamo dalla cronaca del tempo che il suo travolgente amore con Richard Burton veniva spesso suggellato da gioielli spettacolari. Ma quasi nessuno sa che le disposizioni testamentarie ne prevedevano la messa in asta con il ricavato devoluto all’associazione anti aids che Liz aveva fondato.
I gioielli rappresentano veramente un mondo di misteriosi appetiti e gioie e lotte con favoleggiati significati apotropaici. Si racconta di maledizioni legate al fascino di queste pietre. Qualcuno ricorderà quel delizioso film con Melina Mercuri “Topkapy” che narrava di un rocambolesco furto al famoso museo di Istambul. Altri film sempre di grande successo hanno raccontato intrighi legati a furti di gioielli. “Caccia al ladro”….”007 – Una cascata di diamanti”… Il cinema, come un tempo i ritratti, documentano. Tutti possiamo guardare e conoscere anche questo aspetto di lussi preziosissimi e inarrivabili per la maggior parte dei comuni mortali.
Registi come Visconti pretendevano costumi e gioielli autentici. Anche Fellini e molti altri. Allora tutto era decisamente autentico come le scenografie di Cinecittà. Cito solo qualche film tra i tanti. “Ocean’s 8”, “Gli Scassinatori”, “La dolce febbre azzurra”, “Un colpo perfetto”, “Colpo grosso a Milano”. Non possono mancare le immagini. Nell’articolo qualche foto dei gioielli appartenuti a Liz Taylor, che gentilmente in omaggio alla Lampadina mi hanno concesso di fare e pubblicare. Continuiamo a sognare.

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