Dal temporale al tornado e la rivoluzione quantistica

Una occasionale scoperta del 1955 portò alla comprensione della formazione dei tornado. Fu identificato casualmente una eco poi denominata “eco di uncino”, formato da pioggia e vento e causato da una minuscola e turbolenta interazione tra aria calda e fredda e che si forma quasi esclusivamente all’interno e nella parte bassa dei temporali.
Fu una scoperta eccezionale, nel 1900 un tornado rase al suolo Galveston provocando tra gli 8 e i 12 mila morti, 60 anni dopo con la nuova scoperta e i nuovi radar si fu in grado di anticipare un tornado così da far evacuare 350 mila persone in poco tempo e con un bilancio vittime di sole 45 persone. Grazie all’utilizzo di computer quantistici si potranno immediatamente sapere i tempi e l’eventuale trasformazione di un temporale, gli spostamenti, i tempi e la direzione definita con un enorme salvaguardia di vite umane.
CV

 

 

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