GENETICA – La lunghezza della vita, vivremo fino a 150/200 anni?

Monica Vitti, quando ho sentito della sua scomparsa il mio primo pensiero è stato sulla sua piacevolezza e sulla sua età: ne avrà almeno 70-75 di anni, mi sono detto, quando nel proseguo della notizia parlavano di 90 anni sono rimasto perplesso? Ma è possibile? mi sembra ieri che con la Sua bella figura entrava in tanti film divertenti, ma così è!
A proposito dell’età e della lunghezza della vita mi è capitato un articolo su una newsletter finanziaria di origine Usa. Raccontavano delle tante ricerche e studi sul DNA e come eventuali sviluppi e interventi se impostati correttamente, potrebbero probabilmente allungare la vita. Ci sarebbe da scrivere molto sull’argomento e non sono certo io che possa farlo, ma vi porto una sintesi dell’articolo.
La lunghezza della vita, vivremo fino a 150/200 anni?
La vita negli anni si è allungata molto, oggi parliamo di una probabilità media di 75/85 anni, che se confrontato ai 30-40 anni di qualche centinaio di anni fa, denota una differenza veramente notevole (vedi il grafico che segue).
Tanti i fattori esterni che hanno influito su questa tendenza. La vita ha iniziato ad aumentare da quando noi umani abbiamo imparato a lavarci le mani e a smettere di scaricare escrementi nelle strade della città, poi in età più recenti la penicillina, gli antibiotici e le nuove tecniche per sconfiggere le tante malattie o guarire da ferite di ogni genere. Prima si moriva per un nonnulla, oggi le probabilità di rimanere in vita dopo un grave incidente, o l’aver contratto infezioni, sono molte.
Comunque Il limite massimo di probabilità di vivere è ipoteticamente di 100 anni o qualcuno di più ma molto raro.
Ma si arriverà a vivere più a lungo? Il fenomeno dell’invecchiamento è definito con la funzione matematica che i ricercatori chiamano la legge di Gompertz-Makeham, i nostri corpi si decompongono secondo un programma in qualche modo prevedibile.
Finora, nessuna soluzione è stata trovata per ritardare la durata massima della nostra vita. Le cure mediche le più evolute possono solo aumentare le probabilità di arrivare al n 100. L’invecchiamento ha resistito a tutti i tentativi della medicina moderna di modificarlo in qualche modo e solo recentemente, le tante ricerche, hanno portato se non altro ad identificare il possibile colpevole di questo degrado. Bene, il problema sembra sia nel nostro DNA o quanto attorno.
Così come un virus nascosto nel software, il nostro DNA con il tempo tende a danneggiarsi impartendo informazioni al nostro corpo che manderebbero in tilt le cellule vicine. I codici genetici del DNA forniscono istruzioni su come e quando costruire/sostituire le cellule, senza le istruzioni per replicare e riparare il danno, i tessuti e gli organi importanti iniziano a rompersi.. Man mano che la vita progredisce, istruzioni diverse creano risultati diversi. I neonati si trasformano in bambini che poi si evolvono lentamente in adulti. Durante quel periodo, vengono create e sostituite innumerevoli generazioni di cellule. Per i primi decenni, queste cellule “giovani” sono perfettamente sane. Poi da qualche parte lungo la strada, si attiva un interruttore molecolare e il codice genetico stesso inizia a degradarsi e a funzionare male. Questo crea cellule “zombie” caotiche che devastano qualsiasi altra cellula vicina e che quindi sarebbe necessario bloccare. In alcuni casi i ricercatori sono stati in grado di rallentare i segni dell’invecchiamento, parliamo di lifting o un’iniezione di Botox ma nulla cambia per quel famoso n 100.
Si sta studiando e lavorando sul come intervenire sul DNA per renderlo più stabile, costante senza alcun cambiamento nelle sue istruzioni. Facile a dirsi, certo Ci vorranno anni e poi soddisfatti? Potremo vivere fino a 150 anni o più.

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Beppe
8 Maggio 2022 9:05

Per motivi anagrafici, a motivo della mia età, non c’è la benché minima possibilità che io possa vedere gli sviluppi che questl studi prospettano. Ciò non di meno, per il bene dei miei discendenti, mi auguro che questi « progressi «  non avvengano. Che mondo terribile si instaurerebbe: quali provvedimenti si imporrebbero per limitare la popolazione a un numero ragionevole di individui? Quali azioni si dovrebbero mettere in atto perché queste limitazioni siano rispettate? Brrr.