Koons e l’Oceanus Procellarum

L’Oceanus Procellarum (nella foto in rosso) è uno dei mari lunari, esteso su un’area di circa 2500 chilometri lungo l’asse nord-sud della Luna; è stato sede di atterraggio delle sonde lunari  Surveyor 1, Surveyor 3, Luna 9 e Luna 13 e dell’Apollo 12. E qui, partite dalla base spaziale Nasa di Cape Canaveral in Florida, ammareranno anche le sculture reali di Jeff Koons prima che le loro alias NFT siano vendute all’asta sulla Terra tramite la piattaforma NFT di Pace Verso. Una parte delle vendite sarà interamente donato a Medici Senza Frontiere.
Sì, proprio così, l’artista statunitense ha deciso di estendere la diffusione della sua arte a livello cosmico con il progetto Moon Phases elaborato con la Pace Gallery, sua nuova promoter. Si tratta di crypto art, ora a livello interplanetario. Le opere saranno spedite con un modulo prodotto da Intuitive Machines entro la fine del 2022, in commemorazione dei 50 anni trascorsi dalla missione Apollo 17.
Queste le parole di Koons:
“Volevo creare un progetto NFT storicamente significativo, radicato nel pensiero umanistico e filosofico. Le nostre conquiste nello spazio rappresentano il potenziale illimitato dell’umanità. Le esplorazioni spaziali ci hanno dato una prospettiva della nostra capacità di trascendere i vincoli del mondo.
Queste idee sono centrali per il mio progetto NFT, che può essere inteso come una continuazione e una celebrazione delle realizzazioni aspirazionali dell’umanità dentro e fuori il nostro pianeta.”

ICH

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