MOSTRE ED ESPOSIZIONI – Novembre 2025

Palazzo delle Esposizione: 18ª Quadriennale d’arte “Fantastica”
La diciottesima edizione della Quadriennale d’arte di Roma dal titolo, “Fantastica,” è un omaggio alla capacità dell’arte di dischiudere nuovi orizzonti, e propone un racconto della scena artistica italiana post Duemila scandito in cinque capitoli, esito dei punti di vista offerti dai cinque curatori: Luca Massimo Barbero, Francesco Bonami, Emanuela Mazzonis di Pralafera, Francesco Stocchi e Alessandra Troncone.
In questo contesto sono stati selezionati 54 artiste e artisti, viventi, di cui 16 under 35.
La Lampadina andrà a visitare la mostra con la guida di Ludovico Pratesi il 25 novembre 2025.
Fino al 18 gennaio 2026

Biblioteca Herziana: Chi esce entra – A Tribute Exhibition to a Disappearing Building
Prendete l’occasione di questa mostra per entrare nella grande bocca di Via Gregoriana 9, per visitare un progetto site-specific senza precedenti, curato da Simon Würsten Marin. Riunendo oltre venti artisti italiani e internazionali attivi nei campi della scultura, pittura, fotografia, installazione, video e performance, la mostra rende omaggio alla funzione originaria dell’edificio mettendo le loro opere in un dialogo sensoriale e riflessivo con la sua architettura.
Fino al 23 novembre

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici: Luoghi Sacri Condivisi. Viaggio tra le religioni
In occasione del Giubileo 2025, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici presenta la mostra Luoghi Sacri Condivisi, curata da Dionigi Albera, Raphaël Bories e Manoël Pénicaud. Un viaggio attraverso gli itinerari del sacro, da Gentile da Fabriano a Chagall, passando per Le Corbusier, dieci anni dopo il suo esordio al Mucem di Marsiglia e dopo un ampio percorso internazionale. La mostra si arricchisce grazie a prestiti eccezionali provenienti dai Musei Vaticani, dal Museo del Louvre, dal Mucem – Musée des Civilisations de l’Europe et de la Méditerranée, dal MAXXI e dal Museo Ebraico di Roma.
Fino al 19 gennaio 2026

Museo Nazionale Romano Palazzo Massimo: Hidden Collections. Giorgio Di Noto
L’Artista fotografo offre uno spunto di riflessione sul legame tra archeologia, archivi e fotografia, intesi come strumenti attraverso cui si seleziona, si interpreta e si costruisce la memoria, in bilico tra realtà documentaria e invenzione creativa. Di Noto rivolge la sua attenzione a quegli spazi solitamente nascosti al pubblico, come gli archivi fotografici, i magazzini e i laboratori di restauro, considerandoli come luoghi di sedimentazione, dove il passato non viene esposto ma custodito e preparato per una possibile visione futura.
Fino al 11 gennaio 2026

MILANO
Triennale Milano: Arte circolare. Premio Conai. IVª edizione
Un progetto promosso da CONAI a cura di Spazio Taverna
Giunto alla quarta edizione, il Premio CONAI Arte Circolare, curato da Spazio Taverna e promosso da CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi, viene presentato per la prima volta in Triennale Milano con una mostra che riunisce le opere di dieci giovani artisti invitati a reinterpretare l’economia circolare e ad affrontare le questioni ambientali più urgenti, delineando le sfide che la società deve affrontare per un futuro sostenibile.
Questi i 10 giovani artisti: Giovanni Chiamenti, Valerio D’Angelo, Binta Diaw, Bekhbaatar Enkhtur, Giulia Mangoni, Ginevra Petrozzi, Agnes Questionmark, Matilde Sambo, Luca Staccioli, Wang Yuxiang.
Opening 21 novembre 2025 – Fino al 06 gennaio 2026

 

 

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