PIANETA TERRA – Messaggio all’Universo

Il Golden Record è un messaggio di amicizia universale, da ricordare proprio in questi momenti di festa come augurio di pace e amore per tutti noi e per i mondi che ci circondano.
Fu inciso su una lamina d’oro nel 1977 e inserito nelle due sonde spaziali Voyager 1 e Voyager 2, che oggi viaggiano oltre i confini del Sistema Solare. A firmarlo, tra gli altri, l’allora presidente americano Jimmy Carter e il Segretario Generale delle Nazioni Unite Kurt Waldheim, con due messaggi da brivido:
Jimmy Carter
«Questo è un dono da un piccolo e lontano mondo, un segno dei nostri suoni, della nostra scienza, delle nostre immagini, della nostra musica, dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti. Stiamo cercando di sopravvivere al nostro tempo affinché possiamo vivere nel vostro.
Speriamo che un giorno, avendo risolto i problemi che affrontiamo, potremo unirci a una comunità di civiltà galattiche. Questo disco rappresenta la nostra speranza e la nostra determinazione, e la nostra buona volontà in un universo vasto e meraviglioso».

Kurt Waldheim
«In qualità di Segretario Generale delle Nazioni Unite, un’organizzazione di 147 Stati membri che rappresenta quasi tutti gli abitanti del pianeta Terra, invio saluti a nome del popolo del nostro pianeta.
Usciamo dal nostro Sistema Solare verso l’Universo, cercando soltanto pace e amicizia, per insegnare se ci verrà chiesto, per imparare se saremo fortunati. »

Ho ritrovato questi messaggi e questa storia d’amore per il mondo nel libro di Tommaso Ghidini Homo Celestis. Ghidini racconta come tutto nacque dal lancio delle sonde Voyager nel 1977, che ancora oggi — dopo oltre 40 anni — continuano a inviare segnali, anche se, debolissimi, impiegando circa 15 ore per raggiungerci. Nel 2012 la Voyager 1 ha varcato i confini del nostro Sistema Solare: se fossimo a bordo, vedremmo ancora il Sole brillare, ma la Terra apparirebbe come un puntino blu evanescente. Le batterie di bordo si esauriranno nel 2030 lasciandoci ogni dubbio su cosa potrà accadere.
Qualcuno le troverà? Il loro viaggio interstellare potrebbe continuare per centinaia di anni. Se arrivassero nelle mani di popoli evoluti, sapranno almeno chi siamo o cosa siamo stati.
Il Golden Record, fu ideato dall’astrofisico Carl Sagan con un team di esperti, è di rame ricoperto d’oro e custodito in una capsula di alluminio. Racconta la parte migliore di noi: si apre con saluti in 55 lingue, dalle più antiche come il sumero alle moderne, prosegue con i messaggi di Carter e Waldheim, e continua con immagini della vita sulla Terra, perfino con la descrizione del bacio, poi i suoni del nostro pianeta, il canto delle balene, la musica di ogni cultura, da Bach a Beethoven, da Mozart al blues e al rock di Chuck Berry, fino alle melodie tradizionali di Africa, Asia e Sud America. Troppo lungo descrivere di seguito ogni singola voce ma alcune veramente emozionanti.
Infine, sulla copertina del disco sono incise istruzioni tecniche e una mappa che indica la posizione della nostra amata Terra.
Il Golden Record ci ricorda la nostra civiltà, ci racconta di pace, amore e speranza. Un augurio per tutti noi e per le prossime feste.

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1 Comment
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Nicola
30 Dicembre 2025 9:02

Una bellissima storia che non conoscevo. Ha del fiabesco…