Sappiamo, purtroppo con quanta difficolta noi persone “adulte (!!!)” abbiamo preso coscienza e contatto con la tecnologia che ora si impone ovunque. Si rompe la lavatrice? Non si apre l’oblò?
Prima di chiamare il tecnico chiediamo su internet cosa dobbiamo fare. La risposta è un consiglio pratico che funziona. Mettere un filo tutto intorno e spingere. Risolto! Fin qui non possiamo che felicitarci per come la moderna comunicazione ci aiuti a trovare soluzioni veloci ed economiche.
Meno bene, per esempio, con la banca. Si è bloccato il bancomat. L’ interlocutore risponde dalla Romania. Mi fa intervenire sul telefonino. Si capisce poco di quello che dice ma anche lui sembra non aver assolutamente capito cosa io stia domandando. Dopo un’ora e mezzo siamo da capo a dodici. Non si è risolto nulla. Si dichiara molto dispiaciuto del totale insuccesso. Mi suggerisce di rivolgermi alla banca. Ma era la banca che mi aveva suggerito di rivolgermi a loro. Ci salutiamo avviliti.
Pochi minuti dopo un messaggio: ”Vi dispiace rispondere ad un breve sondaggio?”
Aderisco.
“Da 1 a 10 quanto è soddisfatto dell’intervento?”
“Da 1 a 10 come giudica l’operatore?”
“Da 1 a 10 ci consiglierebbe ad altri clienti?”
Sono troppo educata alla vecchia maniera per rispondere come vorrei.
Inoltre
Usiamo, ahimè, Whatsapp per tutto, persino per mandare messaggi di condoglianze, ma, da un po’ di tempo, è comparso autonomamente sulla schermata un tondino, che si chiama Meta, e che non si riesce in alcun modo a levare.
Le
varlo, perché mai? Perché se scrivo ad una mia amica che si chiama Violetta subito lui interviene e commenta «Che nome originale.»
Cerco sulla rubrica il numero di Fabrizia e subito di nuovo interviene. «Conosco un attore di cognome Fabrizi. Molto noto e popolare.» Ma chi ha chiesto nulla? Ma che vuole?
Cancellarlo è impossibile nonostante le istruzioni per farlo che compaiono su Whatsapp. Evidentemente non sono la sola a volermene liberare.
Giorni fa è intervenuta un’applicazione non richiesta che letteralmente mi impediva di sc
rivere quello che volevo e di stampare come volevo. L’implacabile AI o Intelligenza Artificiale si immetteva di continuo. «Il documento è troppo lungo ne faccio un sunto.» Al mio rifiuto si bloccava tutto.
Impossibile stampare a modo mio, chiudere e passare ad altro senza staccare completamente il PC .
Con tutto il dovuto rispetto per AI, la geniale Intelligenza Artificiale potrei per favore avere libero accesso alla mia SN? La mia vecchia e collaudata Stupidaggine Naturale?


Sempre il mio articolo preferito !