Nel settore della crisi idrica, incontriamo sempre più spesso il concetto di Day Zero, cioè il giorno in cui una città non riesce più a garantire acqua dai rubinetti. Le due città più a rischio sono:
Teheran, con 10 milioni di abitanti ha un bacino che è già prosciugato, un altro ha meno dell’8% di capacità, e la diga di Amir Kabir ha solo due settimane di riserva.
Si pensa a possibile razionamento e persino all’ipotesi di evacuazione della capitale.
Giacarta, oggi la megalopoli più popolosa, sprofonda per il consumo eccessivo di falde nel sottosuolo: entro il 2050 un terzo della città rischia di sprofondare, anche qui l’ipotesi di spostare la capitale molto più a nord.
CV
Iscriviti
0 Commenti

