Cari Lettori,
iniziamo a intravedere forse la primavera dopo un periodo di meteo da dimenticare?
In redazione, mi si chiedeva quale fosse il fil rouge di questo numero. A volte, è chiaro fin dall’inizio, altre, come in questo caso, è un filo rosso che si intravede ora in un articolo, ora in un altro, mano mano che gli articoli si aggiungono gli uni agli altri fino a comporre la trama della newsletter. In questo numero, apparentemente si parla di colori, di libri, di mitologia, di IA, ma a ben vedere, un tema sottende a tutto: l’emergenza, evidenziata da Marguerite, in qualsivoglia forma la si voglia intendere.
Una richiesta di aiuto è dettata da un bisogno urgente, essenziale, che può essere una semplice mancanza di qualcosa che sia indispensabile o anche solo opportuno: bisogni reali, o indotti; bisogno di pane, di ideali, di affetto.
C’è chi ha il potere di colmare queste mancanze, ma anche chi, allo stesso tempo, artatamente le crea, spesso di questi tempi, anche con l’uso dell’Intelligenza Artificiale (ormai penso sia chiaro a tutti che chi ne detiene il controllo, a patto che la si possa controllare, ha un potere dominate). Ed è curioso e inquietante comprendere come spesso queste due entità, chi crea emergenza e chi falsamente cerca di risolverla, si identifichino nelle stesse figure, quelle dei predatori, di cui parla Carlotta, contraddistinti dal colore del potere di cui parla Carlo, della redistribuzione dell’oro, di cui ci racconta Giovanni. È così che si creano miriadi di intrecci e di ingerenze nelle nostre vite, e noi a fatica ne distinguiamo la regia.
Dato però che la conoscenza è potere e libertà, a piccoli passi, cerchiamo di saperne sempre di più, impariamo da Medusa che rappresenta ribellione e dignità, come ci ricorda Elvira.
Buona lettura.
P.S. A proposita di IA, uno degli articoli è stato creato da Lei… scriveteci se l’avete scovato!
ICH
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