L’ora dei predatori – Il nuovo potere mondiale visto da vicino
di Giuliano da Empoli
pp. 128
Ed. Einaudi
Un libro breve, cinico, lucido ma soprattutto molto duro sullo stato del mondo e del potere nel mondo.
“Sono politici spregiudicati e sono i titani della tecnologia, i “conquistadores” del digitale. Quasi ovunque hanno spazzato via la vecchia classe politica. Di fronte a loro, le elite tradizionali, un tempo forti di regole e istituzioni si ritrovano disorientate, incapaci di resistere. Non c’è dubbio è suonata l’era dei predatori”.
I predatori hanno la capacità di generare shock continui. Hanno capito come sfruttare il nuovo ordine globale e ilcaos non è un problema, è la regola. L’ora dei predatori non conosce dubbi né sfumature. Velocità, azione,
imprevedibilità, immaterialità, questi i connotati dei nuovi predatori della politica e della tecnologia. Con i conquistadores del digitale scopriamo che le piattaforme su cui si è spostata gran parte della vita politica delle nazioni, sono s
pesso prive di norme e diritti nei confronti dei consumatori e il potere di queste piattaforme altera profondamente il funzionamento delle democrazie. L’IA avrebbe dovuto svilupparsi sotto il controllo dei governi come avviene per le tecnologie militari o armi atomiche mentre invece l’IA si dispiega incontrollata nelle mani di aziende private come fossero degli “Stati- nazione”.
L’Autore racconta che Henry Kissinger capì subito che l’IA non poteva essere considerata una faccenda tecnica ma era una questione politica. Kissinger osserva che «la conoscenza umana perde il suo carattere personale, gli individui si trasformano in dati e i dati diventano preponderanti». L’IA non è un accelleratore di potere ma una nuova forma di potere. Se l’automazione riguardava i mezzi, l’IA si interessa ai fini; stabilisce i propri obiettivi e sviluppa una capacità che si pensava essere appannaggio degli esseri umani. Emette giudizi strategici sul futuro. «Con l’intelligenza artificiale siamo passati dall’essere dei programmatori di computer a programmatori di comportamenti umani».
Il nostro futuro è assolutamente imprevedibile. Ancorchè oggi si abbiano informazioni infinite, rispetto all’epoca dei nostri padri, siamo sempre meno in grado di prevedere e pianificare per noi stessi e per i nostri discendenti; questo sembra essere un lusso di altri tempi, tempi il cui “adesso” durava di più. Noi non sappiamo in che mondo ci sveglieremo domattina. L’Autore ci spiega che l’IA promette un nuovo ordine ed un’armonia ristabilita. Una società governata razionalmente sulla base di dati. L’algoritmo deciderà e noi non potremo intervenire ma solo avere fede.
La politica non è più competizione di idee ma una competizione tra predatori, simile ad una serie televisiva. Altro che arte di governo!. Qualche giorno fa un giornalista ha paragonato il Presidente di un importante stato della scacchiera mondiale ad un Tirannosauro, per la precisione un tyrannosaurus rex. L’immagine di questo bipede carnivoro vissuto nell’America settentrionale 65 milioni di anni fa mi è sembrata proprio azzeccata; mi ha divertito e mi è tornato un po’ di buon umore.
Interessanti
e sorprendenti i riferimenti dell’autore al contenuto del libri di Kafka Il Processo, dove ne’ i giudici ne’ l’imputato capiscono cosa stia succedendo tuttavia gli eventi seguono inesorabilmente il loro corso. E sempre di Kafka Il Castello dove il protagonista cerca senza mai riuscirvi di accedere al centro di potere che controlla il suo destino e quando telefona sente solo una voce severa che si rifiuta di fornirgli spiegazioni. Accostamenti agli effetti dell’IA. Il Castello si estende a nuovi spazi. Potremo vedere avvocati e medici doversi attenere alle istruzioni dell’IA e dover giustificare qualsiasi comportamento deviante decideranno di adottare.
Secondo l’Autore l’ora dei predatori non sembra essere una metafora ma una diagnosi.
Un libro da leggere velocemente come un tweet . Per metabolizzare ci vorrà un po’ di più.
P.S. quello che colpisce in questo libro sono in particolare le note al testo, vaste ed interessanti.
Buona lettura


Eccellente commento