MOSTRE ED ESPOSIZIONI – Febbraio 2026

Centro della fotografia Roma/Mattatoio Irvin Penn: PHOTOGRAPHS 1939 – 2007
Nel bellissimo spazio dedicato alla fotografia si presenta “una selezione di 109 stampe provenienti dalla prestigiosa collezione della Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi, realizzate tra il 1939 e il 2007. La collezione della MEP è il risultato di un lungo rapporto di collaborazione con l’artista e, negli anni più recenti, di un dialogo continuo con la Irving Penn Foundation, istituzione fondata dallo stesso Irving Penn per preservare e promuovere il suo lascito artistico.” Penn è uno dei grandi fotografo del Novecento: famoso e influente, ma allo stesso tempo riservato. Pur lavorando a lungo per Vogue, visse lontano dalla notorietà e contribuì a trasformare la fotografia in una vera forma d’arte, ampliandone le possibilità creative.

Centro della fotografia Roma/Mattatoio: Silvia Camporesi. C’è un tempo, c’è un luogo.
Nel nuovo spazio del Macro Testaccio dedicato alla fotografia, viene esposto il lavoro di Silvia Camporesi. Questo spazio è uno dei principali progetti del piano di rigenerazione dell’ex Mattatoio di Testaccio, destinato a diventare la nuova “Città delle Arti”. Con questa mostra l’artista ci rivela: “Siamo entrati oggi nell’epoca della pervasività delle immagini fotografiche. Ci sono piú immagini che cose, piú schermi che sguardi. La fotografia non è morta: si è dissolta nei suoi infiniti travestimenti.”
Fino al 29 giugno 2026

MAXXI: Roma nel mondo  a cura di Ricky Burdett
La mostra compie innanzitutto un cambiamento di prospettiva. Roma non è più guardata solo attraverso la sua storia, ma osservata dall’esterno, mettendola a confronto con altre grandi città del mondo come Parigi, Londra, Berlino, New York, Pechino, Lagos, Tokyo, Mumbai e San Paolo. Non si tratta di una gara o di una classifica, ma di un modo per metterle in relazione tra loro e capirne le strutture. Da vedere in due volte per poter apprezzare l’incredibile ricchezza di questa mostra. Secondo me, da non perdere
Fino al 06 Aprile 2026

La fiera d’arte contemporanea Paris Internationale arriva a Milano.
La prima edizione è a Palazzo Galbani
L’esordio internazionale di “Paris Internationale” si terrà a Milano nell’aprile 2026, in concomitanza con l’Art Week, all’interno di un edificio modernista degli Anni Cinquanta legato a Pier Luigi Nervi. La prima edizione milanese proporrà un formato intimo e selettivo, con 35 gallerie internazionali scelte per la qualità e il rigore dei programmi. Oltre alle mostre, l’evento includerà talk ed eventi dedicati alla valorizzazione dell’arte contemporanea.
Dal 18 al 21 aprile 2026

Galleria Borghese: Zanabazar Dalla Mongolia al Barocco globale
Per la prima volta alla Galleria Borghese si crea un interessante confronto tra Il barocco europeo e quello orientale, con una mostra dell’artista mongolo Zanabazar vissuto nel XVII Secolo. L’artista, venerato come reincarnazione di uno dei cinquecento discepoli originari del Buddha, eserciterà nella sua area un’influenza profonda e duratura sulla vita spirituale e culturale del suo paese. Saranno presentate due opere solo, di cui una raffinata Tara verde e di un autoritratto-scultura in bronzo che raffigura lo stesso Zanabazar seduto in trono. Ma è un eccezionale occasione visto che è la prima volta che opere di questo artista raggiungono l’Europa e permettono di realizzare un tale confronto.
Fino al 13 luglio 2026

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