Comincio il mio percorso con una raffinata mostra per proseguire poi con nuove proposte capitoline.
Il Vittoriano e Palazzo Venezia: La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino
La mostra si sviluppa attorno alla tavola La Maddalena di Piero di Cosimo, tra i più raffinati artisti fiorentini del suo tempo. A partire da quest’opera, il percorso espositivo offre uno sguardo sulla condizione femminile nella Rinascimento fiorentino, esplorandone ogni fase: dalla nascita all’educazione, dalla dimensione religiosa al matrimonio, dalla maternità alla gestione della vita domestica, fino alla cura di sé e alle attività quotidiane. Accanto a questi aspetti, la mostra valorizza anche l’importanza delle arti decorative, evidenziando come oggetti quali tessuti, ceramiche e gioielli condividessero lo stesso valore culturale e artistico delle grandi opere pittoriche e scultoree, contribuendo a delineare un universo estetico ricco e armonioso.
Fino al 5 luglio 2026
Dopo Palazzo Venezia seguitemi nelle inaugurazioni di questa metà di maggio. Visto che dal 14 al 17 maggio 2026 torna
Contemporanea – Roma Gallery Weekend, molte gallerie presentano nuovi lavori con artisti per lo più della nuova generazione. Perché no? Troverete tante proposte di cui vi seleziono alcune. Buon divertimento!
Erica Ravenna. Materia Madre Lingua Madre. Curata da Benedetta Carpi De Resmini
Il progetto espositivo nasce da una riflessione sulla materia come elemento primario e generativo, matrice del vivente, e di lingua come processo continuo di traduzione e trasformazione.
Fino al 30 settembre 2026
z2o Sara Zanin
Gallery. Guglielmo Maggini; Nel tuo affondare, la mia forma.
In occasione della sua seconda mostra “solo” con Sara Zanin, il giovane artista romano mostra nello spazio di via Alessandro Volta, un corpus inedito di lavori realizzati tra il 2025 e il 2026 in cui si intrecciano ceramica e resina si intrecciano e in cui si affrontano i temi dell’eredità e del naufragio.
Fino al 10 luglio 2026
Spazio z2o Project; Mostra collettiva. Superfici instabili
z2o project è il nuovo spazio espositivo di e progettuale della galleria z2o Sara Zanin a Via Baccio Pontelli, 16. Nato per accogliere progetti speciali, mostre ed eventi off, z2o project è essenzialmente uno spazio di ricerca. In questo caso espone vari artisti: Lyndon Barrois Jr., Mario Cresci, Ayla Dmyterko, Maïmouna Guerresi, Tomoe Hikita, Jeanine Richards, Flora Temnouche.
Fino al 12 giugno 2026
Materia Gallery: Mostra collettiva Common Ground: José Angelino, Fabio Barile, Stefano Canto
La mostra prende il titolo da un’idea di base comune da cui nascono tre pratiche artistiche diverse. Riunisce tre artisti di metà carriera, tutti a Roma, con stili differenti ma interessi condivisi che nel tempo hanno favorito incontri e scambi. La mostra segna quindi l’inizio di un dialogo tra questi tre artisti.
Fino al 6 giugno 2026
Tim Van Laere Gallery Rome: Friedrich Kunath. Vitello Kunatho
La galleria di Anversa, che ha appena aperto le sue porte in via Giulia, presenta Vitello Kunatho, la quarta mostra personale di Friedrich Kunath con la galleria ma la prima a Roma.
Tra pittura, scultura, installazione e scrittura, Kunath si è a lungo definito un “compositore di immagini”. Le sue opere si dispiegano come brani musicali: stratificate, associative, in costante slittamento tra registri diversi: il Romanticismo tedesco si intreccia con la cultura pop americana e la sottocultura britannica.
Fino al 4 luglio 2026

