Articolo di Lucilla Laureti Crainz
La situazione delle sale oggi a Roma non è molto confortante. Con tanti sforzi gli esercenti stanno cercando di trovare nuove idee per attrarre i pubblico e creano eventi con i registi , gli attori e tutti quelli che gravitano nel mondo del cinema.
E in queste occasioni le sale si riempiono.
Prossimamente riaprirà dopo anni il Fiamma in via bissolati con molte proposte oltre la sala ci sarà una biblioteca, un centro culturale ecc.
Il Majestic dietro piazza Santi Apostoli è stato aperto recentemente, ha due sale da 50 posti arredate da poltrone reclinabili super comode e utilizzerà tutti i mezzi tecnologici più all’avanguardia e cocktail bar .Tutto questo grazie a Richard Borg che ha lavorato per anni nel settore della distribuzione.
La storia delle sale a Roma: nonostante la diminuzione del numero delle sale il numero degli schermi è aumentato. Negli anni Sessanta l’Italia era il secondo mercato mondiale dopo gli Stati Uniti, si vendevano circa 700 milioni di biglietti l’anno.
Se analizziamo le tappe iniziamo con la diffusione della televisione negli anni 60/70 poi la la proliferazione delle TV private poi l’arrivo dei vhs e blockbaster. Prima l’unico concorrente era il filmone del lunedì su Rai1, poi il delirio di proposte.
Molti hanno iniziato a chiudere e da mono sala a multisala o addirittura a multiplex nei centri commerciali, in periferia.
Sia la Spagna che la Francia hanno più spettatori dell’Italia e quest’ultima più del doppio dell’Italia.
Cosa c’è di meglio di stare tranquilli e rilassati per 2 ore senza fare altro e magari usciti dal cinema parlarne e scambiarci opinioni anche con chi non conosciamo?
Siamo in estate e in città tante sono le arene che aprono e offrono film che magari in inverno c’erano sfuggiti. Con l’aiuto del Comune questa estate apiranno più di 30 arene. Io personalmente vado volentieri a Villa Borghese vicino alla Casa del Cinema, si sta freschi tra gli alberi e se si vuole si può prendere qualcosa al bar. La programmazione è molto interessante ed è GRATIS!


W il cinema e in sala ! Che c’è di meglio? Forse solo del buon teatro.. da vedere Umberto Orsini in « « « «Prima del Temporale »..