{"id":12018,"date":"2015-06-19T11:40:12","date_gmt":"2015-06-19T09:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/?p=12018"},"modified":"2015-06-20T00:39:14","modified_gmt":"2015-06-19T22:39:14","slug":"abbiamo-ospiti-cinema-da-caccioppoli-a-leopardi-percorso-insolito-di-un-regista-napoletano-un-po-masochista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2015\/06\/abbiamo-ospiti-cinema-da-caccioppoli-a-leopardi-percorso-insolito-di-un-regista-napoletano-un-po-masochista\/","title":{"rendered":"ABBIAMO OSPITI \u2013 CINEMA: Da Caccioppoli a Leopardi: percorso insolito di un regista napoletano un po\u2019 masochista."},"content":{"rendered":"<p><em>Articolo di Giuseppe Fabbri &#8211; Autore Ospite de La Lampadina<\/em><\/p>\n<p>Quando nell\u2019ormai lontano 1992 Mario Martone si present\u00f2 al pubblico co<a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Mario_Martone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-12019\" title=\"Il regista Mario Martone\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Mario_Martone.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Mario_Martone.jpg 220w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Mario_Martone-163x250.jpg 163w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>n il suo primo film <em>Morte di un matematico napoletano <\/em>\u00a0io ero un ingegnere, dirigente d\u2019azienda, non ancora cinquantenne, non napoletano ma con una lunga parte dell\u2019adolescenza vissuta a Napoli. In quella citt\u00e0 da ragazzo avevo cresciuto dentro di me una fortissima ammirazione, quasi fanatica, per il geniale matematico napoletano di cui parla Martone nel film sopra citato e che si chiamava Renato Caccioppoli. Professore di Analisi Matematica all\u2019Universit\u00e0 di Napoli morto suicida nel 1959 quando io ero ancora un liceale sedicenne che\u00a0 non l\u2019aveva mai visto in faccia e, men che meno, aveva assistito a una sua lezione. Ma per i giovani, si sa, i miti nascono e crescono sull\u2019onda della suggestione e della fantasia. E Caccioppoli di elementi per alimentare processi di mitizzazione ne aveva tanti. Nipote dell\u2019anarchico Bakunin, bello come un attore francese, tenebroso, comunista quando il Paese era fascista, <a href=\"http:\/\/sentierievisionisunapoli.blogspot.it\/2015\/01\/2-aggirarsi-intorno-renato-caccioppoli.html\" target=\"_blank\">s<\/a><a title=\"Uno stralcio del racconto delle sceneggiatrice del film, Fabrizia Ramondino\" href=\"http:\/\/sentierievisionisunapoli.blogspot.it\/2015\/01\/2-aggirarsi-intorno-renato-caccioppoli.html\" target=\"_blank\">travagante, sporco e malvestito come il tenente Colombo di Peter Falk<\/a>, perennemente ubriaco anche quando partoriva brillanti intuizioni matematiche. Insomma la quintessenza del genio e della sregolatezza. In una citt\u00e0 come Napoli poi, dove gi\u00e0 il clima meraviglioso sembra fomentare gli entusiasmi e gli amori passionali, Caccioppoli era venerato come Vinicio o Jeppson perch\u00e9 dava, a modo suo, fama e reputazione alla citt\u00e0 in ambito nazionale e internazionale. <a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Renato-Caccioppoli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-12022 alignleft\" title=\"Renato Caccioppoli\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Renato-Caccioppoli.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Renato-Caccioppoli.jpg 293w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Renato-Caccioppoli-224x250.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/a><br \/>\nLa differenza fra il matematico e i due calciatori suddetti era che questi ultimi erano noti a tutti mentre il primo era noto solo a una ristretta cerchia di intellettuali che costituivano l\u2019intellighentia napoletana dell\u2019epoca oltre a qualche uomo della strada, nel quartiere Chiaia dove viveva, che casualmente aveva assistito a qualche sua stravaganza tipo quella di uscire di casa con un gallo al guinzaglio per beffarsi dell\u2019antipatia di Achille Starace verso tutti i cittadini maschi che si mostrassero in pubblico con cani di piccola taglia al laccio.<\/p>\n<p>Alla fine del 1959 lasciai Napoli per trasferirmi a Roma citt\u00e0 nella quale terminai il Liceo e subito mi accorsi che la notoriet\u00e0 di Caccioppoli nella Capitale era quasi nulla. Non dico che mi dimenticai di lui, quindi, ma certamente egli perse punti nella scala dei miei affetti non tanto per incostanza quanto per mancanza di occasioni, di citazioni, di celebrazioni e quant\u2019altro riferibile al personaggio. A parte brevi riviviscenze nei primi anni sessanta quando frequentavo il biennio di ingegneria ed ero quindi alle prese con due esami di Analisi Matematica la cortina del silenzio cadde su Renato Caccioppoli destinata a durare un tempo indeterminato.<\/p>\n<p>Improvvisamente trenta anni dopo salta fuori Mario Martone con il suo film. Nel mio cuore il ritorno di fiamma fu come un lampo ma, attorno a me, la gente si chiedeva chi fosse questo matematico napoletano sempre che non si trattasse di un soggetto di pura fantasia. Attesi alcuni giorni con impazienza l\u2019occasione per vedere il film e quando finalmente mi fu possibile, ovviamente di sabato pomeriggio, mi ritrovai in una sala semivuota. <a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Locandina-morte-di-un-matematico-napoletano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-12024\" title=\"Locandina morte di un matematico napoletano\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Locandina-morte-di-un-matematico-napoletano.jpg\" alt=\"\" width=\"255\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Locandina-morte-di-un-matematico-napoletano.jpg 283w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Locandina-morte-di-un-matematico-napoletano-188x250.jpg 188w\" sizes=\"auto, (max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><br \/>\nQuando ne venni fuori a fine spettacolo ero decisamente alterato. Ce l\u2019avevo con questo regista e sceneggiatore esordiente e la sua co-sceneggiatrice Fabrizia Ramondino che si erano limitati a narrare gli ultimi sette giorni di vita di questo personaggio cos\u00ec difficile pretendendo di farlo conoscere al pubblico attraverso qualche veloce fotogramma su avvenimenti in genere insignificanti e perlopi\u00f9\u00a0 inessenziali. E il pubblico nelle intenzioni di Martone avrebbe dovuto capire con un film muto fatto di lunghe carrellate su una Napoli irreale come Caccioppoli fosse arrivato alla decisione tragica e finale del suicidio. Pura utopia. Persino quella che nell\u2019accezione comune viene considerata una delle cause preponderanti (da me non condivisa) e cio\u00e8 il fatto che la moglie Sara Mancuso, molto pi\u00f9 giovane di lui che egli aveva conosciuto diciottenne ai tempi della visita di Hitler a Napoli nel 1938, l\u2019avesse lasciato per il noto dirigente del PCI Mario Alicata viene pasticciata introducendo una moglie di fantasia di nome Anna che, rimasta \u201cincinta di un altro\u201d decide di abortire.<\/p>\n<p>Col passare degli anni la mia critica di Martone \u00e8 diventata pi\u00f9 mansueta: il film resta brutto ma la bruttezza \u00e8 conseguenza del fatto che il regista ha tentato l\u2019impossibile e cio\u00e8 affrontare il grande pubblico parlando di un genio pressoch\u00e9 sconosciuto che si occupava di una materia di cui fruiscono pochi. Gli errori restano: il film quasi muto, l\u2019affollamento di personaggi non presentati da nessun antefatto e che lo spettatore stenta a identificare e soprattutto l\u2019assenza di flashback che avrebbero permesso di conoscere un Caccioppoli pi\u00f9 colorito e colorato che il grande pubblico avrebbe certamente capito meglio ma questi errori sfumano in una velleit\u00e0 superiore che ha dirottato il regista su una strada senza uscita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/il-giovane-favoloso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-12023\" title=\"Il Giovane favoloso\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/il-giovane-favoloso-450x192.jpg\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/il-giovane-favoloso-450x192.jpg 450w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/il-giovane-favoloso-250x107.jpg 250w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/il-giovane-favoloso-300x128.jpg 300w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/il-giovane-favoloso.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a>Passano altri vent\u2019anni, anzi ventidue per l\u2019esattezza e Martone ci riprova. Questa volta sembra pi\u00f9 saggio. Ha imparato la lezione, niente pi\u00f9 personaggi semi sconosciuti come Caccioppoli o settori difficili e antipatici come la matematica. Ora si dedica alla Poesia quella con la P maiuscola che \u00e8 amata da tutti. Chi non ama la Poesia? E come personaggio punta in alto, tra le vette pi\u00f9 alte del Karakorum della Letteratura Italiana: Giacomo Leopardi. Nasce cos\u00ec <em>Il giovane Favoloso<\/em>.<\/p>\n<p>Quando sono venuto a conoscenza della nuova performance di Martone dato il mio amore per Leopardi quasi superiore a quello per Caccioppoli, ho istintivamente pensato che egli mi avesse spiato nell\u2019anima.\u00a0 Se cos\u00ec fosse c\u2019\u00e8 da dire che non mi ha chiesto un parere. Se l\u2019avesse fatto gli avrei perlomeno messo una pulce nell\u2019orecchio. Cosa ci pu\u00f2 essere nella vita di un Leopardi infatti da meritare un grande schermo? Niente. Malato, infelice, solo, casto e morto giovanissimo. Sono forse semplicistico? Forse. Comunque lasciatemi dire che il rischio di ripetere gli errori del matematico napoletano erano evidenti anche agli occhi di un principiante.<br \/>\nE infatti Martone ci ripropone gli stessi\u00a0 lunghi silenzi e le stesse carrellate sui paesaggi che ora sono ambientate a Recanati invece che a Napoli. Certo, di un poeta ci sono le poesie! In mancanza d\u2019altro possiamo sempre ricorrere a quelle anche se non serve il grande schermo. Ma anche l\u00ec Martone riesce a sbagliare. Con tante meraviglie che Leopardi ci ha lasciato Martone sceglie la Ginestra che \u00e8 forse la poesia di Leopardi pi\u00f9 difficile e concettosa nonch\u00e9 quella col verso meno armonioso tra tutte quelle dei Canti.\u00a0 Se il cinema deve essere spettacolo, dinamica, movimento, pathos, con <em>Il giovane favoloso<\/em> il sonno \u00e8 assicurato. Dico questo nonostante la bravura di Elio <a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Dustin-Hoffman.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-12021\" title=\"Dustin Hoffman\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Dustin-Hoffman-450x245.jpg\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Dustin-Hoffman-450x245.jpg 450w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Dustin-Hoffman-250x136.jpg 250w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Dustin-Hoffman-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Dustin-Hoffman.jpg 631w\" sizes=\"auto, (max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a>Germano che fa miracoli nel ruolo del grande poeta.\u00a0 Ma anche Carlo Cecchi era stato molto bravo nel ruolo di Caccioppoli eppure non salv\u00f2 il film. Cosa fa il regista invece da parte sua? Ci butta dentro un\u2019improbabile iniziazione sessuale del Leopardi in un bordello, oltretutto deturpata da immagini oniriche che pu\u00f2 solo far precipitare il film nel ridicolo. Improbabili sono anche le figure di Antonio Ranieri e Fanny Targioni Tozzetti che vengono modernizzate in maniera arbitraria e poco convincente. In definitiva dopo 137 minuti di spettacolo lo spettatore non pu\u00f2 non ritornare col pensiero ai pochi minuti di quell\u2019ineffabile <a title=\"Lo spot in questione\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Y9WT7rzAy6M\" target=\"_blank\">spot televisivo del 2009 <\/a>in cui la Regione Marche affid\u00f2 a Dustin Hoffmann con la regia di Giampiero Solari la sua pubblicit\u00e0. Dustin Hoffmann recitava appunto <em>L\u2019Infinito<\/em> di Leopardi sapientemente guidato su immagini di sfondo marchigiane. Risultato: infinitamente meglio!<\/p>\n<p>Dopodich\u00e9 so gi\u00e0 che mi direte: ma come? E allora le 14 nominations del film? E mi toccher\u00e0 rispondervi: ma quelle sono le balle del business, bellezze! Che hanno poco a che fare con l\u2019Arte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Giuseppe Fabbri &#8211; Autore Ospite de La Lampadina Quando nell\u2019ormai lontano 1992 Mario Martone si present\u00f2 al pubblico con il suo primo film Morte di un matematico napoletano \u00a0io ero un ingegnere, dirigente d\u2019azienda, non ancora cinquantenne, non&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2015\/06\/abbiamo-ospiti-cinema-da-caccioppoli-a-leopardi-percorso-insolito-di-un-regista-napoletano-un-po-masochista\/\">Continua a leggere&#8230; &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":12022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,28,1899],"tags":[1930,1929,1931,1927,1928,1926],"class_list":["post-12018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autori-ospiti-de-la-lampadina","category-cinema","category-nl-39-giugno-2015","tag-antonio-ranieri","tag-carlo-cecchi","tag-fanny-targioni-tozzetti","tag-leopardi","tag-mario-martone","tag-renato-caccioppoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12018"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12152,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12018\/revisions\/12152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}