{"id":19311,"date":"2017-05-01T11:10:18","date_gmt":"2017-05-01T09:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/?p=19311"},"modified":"2017-05-01T17:17:25","modified_gmt":"2017-05-01T15:17:25","slug":"arte-la-nascita-del-museo-come-spazio-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2017\/05\/arte-la-nascita-del-museo-come-spazio-pubblico\/","title":{"rendered":"ARTE: La nascita del museo come spazio pubblico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/laooconte.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-19338\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/laooconte-250x143.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"190\" \/><\/a>\u201cI francesi non sono tutti ladri ma Buonaparte, si!\u201d Con una frase del genere, che si sussurrava in Italia alle fine del Settecento, si capisce bene lo spirito con cui l\u2019Europa affronta le conseguenze dei saccheggi iniziati con la rivoluzione francese e proseguiti, soprattutto in Italia, all&#8217;epoca di Napoleone. Segue all&#8217;epoca anche in Egitto, nei Paesi Bassi, in Spagna, in Prussia e in Austria un autentico \u201ctrasloco\u201d, una sistematica spoliazione quasi scientifica del patrimonio artistico di queste nazioni. All&#8217;uscita del Congresso di Vienna intorno al 1815 uno degli argomenti presi in considerazione dai Paesi uniti dopo la caduta di Napoleone Bonaparte, sar\u00e0 il recupero di quell&#8217;immenso patrimonio di opere d\u2019arte trafugate.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/louvre-1000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-19344\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/louvre-1000-250x99.jpg\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"157\" \/><\/a>I grandi furti d\u2019arte cominciano in Francia al momento della Rivoluzione francese: il patrimonio della Chiesa, i beni legati alla Corona e quelli legati alla nobilt\u00e0 subirono vaste distruzioni e molti capolavori furono venduti al migliore offerente. Nel 1792 grazie al ministro francese Roland nascono spazi espositivi aperti al grande pubblico, senza distinzione di classe sociale. Nel 1794 grazie all\u2019autorit\u00e0 di Henri Gr\u00e9goire eminente intellettuale membro del &#8220;Comitato per l&#8217;Istruzione pubblica&#8221; viene introdotto per la prima volta il concetto della propriet\u00e0 collettiva delle opere d\u2019arte. Si stabilisce l&#8217;appartenenza delle opere d&#8217;arte alla Nazione, che deve tutelarle ma anche valorizzarle. Con questa idea nasce a Parigi un \u201cgrande Museo della Repubblica\u201d, (il Louvre) che diviene il primo museo nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita del museo com\u2019\u00e8 inteso oggi \u00e8 figlia dell\u2019Illuminismo. L\u2019intenzione \u00e8 di garantire la conservazione dei valori storici, introdurre il concetto di didattica a fini di conoscenza e di diletto, ed esaltare \u201cla valenza simbolica a rappresentazione del prestigio e della gloria patria\u201d esposti allo sguardo del popolo. Praticamente si incarna nel museo una cultura originale e autonoma, non solo diversa, ma radicalmente opposta a quella del collezionismo per \u201cassomigliare a una ricca biblioteca, in cui chi \u00e8 desideroso di sapere, \u00e8 felice di incontrare opere di tutti i tipi e di tutti i tempi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/scala-a-chiocciola-nei-musei-vaticani_7608018.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-19345 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/scala-a-chiocciola-nei-musei-vaticani_7608018-250x167.jpg\" alt=\"\" width=\"293\" height=\"203\" \/><\/a>Ma per avere il pi\u00f9 importante museo al mondo bisogna riempirlo di opere straordinarie, anche se non appartenevano alla tradizione del Paese che le ospita. Arrivano dalla \u201cCampagne d\u2019Italie\u201d le pi\u00f9 celebri sculture antiche del mondo, i capolavori dell\u2019et\u00e0 d\u2019oro del Rinascimento, i lavori della tradizione accademica, che la storiografia gi\u00e0 riconosce come fondamentali della cultura figurativa occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordiamoci che sia con il \u201cGrand Tour\u201d che con la vendita a stranieri di molte collezioni d\u2019arte delle dinastie principesche rinascimentali estinte e delle casate aristocratiche decadute, il patrimonio artistico italiano ha gi\u00e0 cominciato a disperdersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il Congresso di Vienna, lo Stato Pontificio e le molte amministrazioni locali della Penisola ottengono il recupero dell\u2019ottanta percento delle opere trafugate che torneranno a Roma nella primavera del 1816 ed \u00e8 proprio a partire da allora che il patrimonio culturale vien visto come strumento di educazione del cittadino. Tre personaggi saranno essenziali, per il Vaticano, per organizzare il recupero delle opere trafugate e per la costruzione di quello che sar\u00e0 l\u2019idea del Museo odierno.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Pio-VII-Chiaramonti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-19337\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Pio-VII-Chiaramonti-217x250.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Pio-VII-Chiaramonti-217x250.jpg 217w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Pio-VII-Chiaramonti-200x230.jpg 200w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Pio-VII-Chiaramonti-160x184.jpg 160w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Pio-VII-Chiaramonti.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a>Papa Pio VII Chiaramonti in grande contrasto con Napoleone, non cede mai alle sue lusinghe. A lui si deve l\u2019intenzione di riprende l\u2019idea del Museo come spazio pubblico. \u201cPensa che il patrimonio culturale \u00e8 possesso morale e spirituale di tutti e per questo lo Stato ha il diritto-dovere di intervenire sui beni ovunque distribuiti e comunque posseduti. La moderna civilt\u00e0 giuridica comincia da qui.\u201d Le opere recuperate riprendono la strada del Museo Vaticano ed altre sedi pubbliche.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Ercole_Consalvi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-19339 alignleft\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Ercole_Consalvi-180x250.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Ercole_Consalvi-180x250.jpg 180w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Ercole_Consalvi-200x278.jpg 200w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Ercole_Consalvi-160x223.jpg 160w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Ercole_Consalvi.jpg 215w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a>Ercole Consalvi, segretario di Pio VII lo incoraggia a promuovere campagne di scavi e grandi progetti urbanistici. Abile diplomatico, sar\u00e0 l\u2019intelligente guida del Papa nella salvaguardia dell\u2019identit\u00e0 e del patrimonio culturale della citt\u00e0. In contatto a Londra con il futuro Giorgio IV, ottiene da lui il finanziamento delle spese di imballaggio delle opere da recuperare a Parigi e il trasporto da parte della flotta britannica delle opere d\u2019arte da Anversa a Civitavecchia. Ritornano cos\u00ec a Roma molti capolavori fra cui i dipinti di Raffaello (l\u2019Incoronazione della Vergine, la Trasfigurazione) sistemati poi nella nuova Pinacoteca Vaticana, l\u2019enorme tela della Santa Petronilla di Guercino gi\u00e0 al Quirinale e collocata ai Musei Capitolini e tantissime altre opere ora custodite presso i nostri musei cittadini. Sar\u00e0 sua l\u2019idea di incaricare Canova lo scultore pi\u00f9 famoso e amato del mondo per il recupero in Francia delle opere trafugate.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-19340\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova-185x250.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova-185x250.jpg 185w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova-333x450.jpg 333w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova-300x405.jpg 300w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova-200x270.jpg 200w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova-260x351.jpg 260w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova-160x216.jpg 160w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Antonio_Canova.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><\/a>Antonio Canova: la sua competenza professionale e il suo prestigio giocarono un ruolo fondamentale nel recupero delle opere. Andr\u00e0 a recuperare i beni artistici appartenute allo Stato Pontificio che far\u00e0 rientrare di notte da Porta Sant\u2019Anna per essere sicuri che di non farle finire nei luoghi d\u2019origine ma in un museo come modello visibile per tutti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cNel museo pubblico una\u00a0nazione\u00a0celebra il proprio passato in tutti i suoi aspetti. Nel corso dell&#8217;Ottocento l&#8217;istituzione museale conosce ovunque uno sviluppo imponente, articolandosi &#8211; sostituendo al museo \u00abuniversale\u00bb il\u00a0museo \u00abspecializzato\u00bb &#8211;\u00a0in settori differenziati per i diversi rami del sapere (scienza, tecnologia, storia, arte) all&#8217;interno dei quali \u00e8 interessante notare l&#8217;emergere dei musei di arti decorative e applicate\u201d.<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI francesi non sono tutti ladri ma Buonaparte, si!\u201d Con una frase del genere, che si sussurrava in Italia alle fine del Settecento, si capisce bene lo spirito con cui l\u2019Europa affronta le conseguenze dei saccheggi iniziati con la rivoluzione&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2017\/05\/arte-la-nascita-del-museo-come-spazio-pubblico\/\">Continua a leggere&#8230; &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,15,2560],"tags":[],"class_list":["post-19311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","category-marguerite-de-merode-pratesi","category-nl-59-maggio-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19311"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19492,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19311\/revisions\/19492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}