{"id":20928,"date":"2017-12-04T11:45:32","date_gmt":"2017-12-04T10:45:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/?p=20928"},"modified":"2021-05-05T12:39:39","modified_gmt":"2021-05-05T10:39:39","slug":"abbiamo-ospiti-musica-la-differenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2017\/12\/abbiamo-ospiti-musica-la-differenza\/","title":{"rendered":"ABBIAMO OSPITI &#8211; MUSICA: La differenza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Articolo di Francesco Rocco di Torrepadula \u2013 Autore Ospite de La Lampadina<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste mie prime note sono introduttive di un programma &#8211; che ambiziosamente ritengo possa interessare i lettori de \u201cLa Lampadina\u201d &#8211; di preparazione, per cos\u00ec dire, all\u2019ascolto della musica classica attraverso la conoscenza e il commento, integrato con riferimenti anche storici e letterari, delle pi\u00f9 grandi composizioni dei nostri massimi musicisti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-20931\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/melod\u00eda-250x127.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"161\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto ritengo di dovermi presentare, al fine di non ingenerare pericolose aspettative, che andrebbero deluse: non sono un professionista della musica; non svolgo alcuna attivit\u00e0 musicale n\u00e9 per professione n\u00e9 per diletto; non sono neppure in condizione di leggere il pentagramma; in buona sostanza sono &#8211; al pari della gran parte di tutti Voi &#8211; semplicemente un appassionato della musica, la vera grande musica, e della sua storia.<br \/>\nHo detto la vera, grande musica non a caso, poich\u00e9 il <em>fatto musicale<\/em> invade oggi tutta la nostra esistenza quotidiana, la scandisce costantemente con richiami pubblicitari e commerciali, sempre pi\u00f9 suddividendosi in &#8220;buona musica&#8221; e musica che tale non pu\u00f2 definirsi.<br \/>\nIntendiamoci: la buona musica non pu\u00f2 identificarsi esclusivamente nella musica che definiamo &#8220;classica&#8221; e che attribuisce ai suoi cultori, per lo pi\u00f9, un senso di superiorit\u00e0 intellettuale rispetto a coloro che non la coltivano: trattasi esclusivamente di due generi di musica diversi che possono esprimere entrambi quella che possiamo definire la &#8220;buona musica&#8221;.<br \/>\nS\u00ec, perch\u00e9 a ben vedere la distinzione fra musica classica e musica leggera non \u00e8 poi cos\u00ec assoluta.<br \/>\nLa differenza fondamentale fra una canzone e una sinfonia non risiede nella melodia, poich\u00e9 di melodie &#8211; e bellissime &#8211; \u00e8 piena soprattutto la musica leggera: cos\u00ec belle che, nelle mani di un buon conoscitore della composizione, dell\u2019armonia e del contrappunto, potrebbero sicuramente dar luogo a pagine di grande musica classica. La differenza tra i due generi risiede nella costruzione della partitura musicale che, nella canzone, \u00e8 semplificata al massimo ed \u00e8 in tal modo resa facilmente intellegibile e alla facile portata di tutti; mentre nella musica cosiddetta &#8220;classica&#8221; \u00e8 estremamente pi\u00f9 complessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La canzone che tutti conosciamo ha una breve introduzione, un ritornello, una strofa, di nuovo il ritornello (che si chiama cos\u00ec proprio perch\u00e9 ritorna) sul quale si conclude. Ascoltate la melodia con intro e ritornello di &#8220;City of Stars&#8221; del film La La Land del 2017 (Oscar per la miglior canzone originale e anche per la migliore colonna sonora).<\/p>\n<div class=\"wp-playlist wp-audio-playlist wp-playlist-light\">\n\t\t\t<div class=\"wp-playlist-current-item\"><\/div>\n\t\t<audio controls=\"controls\" preload=\"none\" width=\"634\"\n\t\t\t><\/audio>\n\t<div class=\"wp-playlist-next\"><\/div>\n\t<div class=\"wp-playlist-prev\"><\/div>\n\t<noscript>\n\t<ol>\n\t\t<li><a href='https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/City_of_Stars_Duet_ft_Ryan_Gosling_Emma_Stone_-_La_La_Land_Original_Motion_Picture_SoundtrackMp3Converter.net_.mp3'>\"City of Stars\" - Duetto Ryan Gosling & Emma Stone<\/a><\/li>\t<\/ol>\n\t<\/noscript>\n\t<script type=\"application\/json\" class=\"wp-playlist-script\">{\"type\":\"audio\",\"tracklist\":false,\"tracknumbers\":true,\"images\":false,\"artists\":false,\"tracks\":[{\"src\":\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/City_of_Stars_Duet_ft_Ryan_Gosling_Emma_Stone_-_La_La_Land_Original_Motion_Picture_SoundtrackMp3Converter.net_.mp3\",\"type\":\"audio\/mpeg\",\"title\":\"\\\"City of Stars\\\" - Duetto Ryan Gosling & Emma Stone\",\"caption\":\"\",\"description\":\"\",\"meta\":{\"length_formatted\":\"2:25\"},\"image\":{\"src\":\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-includes\/images\/media\/audio.svg\",\"width\":48,\"height\":64},\"thumb\":{\"src\":\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-includes\/images\/media\/audio.svg\",\"width\":48,\"height\":64}}]}<\/script>\n<\/div>\n\t\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;interno di una sinfonia lo sviluppo dell&#8217;idea musicale \u00e8 estremamente pi\u00f9 complesso e, nella forma tradizionale che\u00a0tutti conosciamo, si realizza in una introduzione; nella affermazione di un primo tema musicale (<em>leitmotiv <\/em>che acquister\u00e0 fondamentale importanza nella musica soprattutto di Wagner), cui spesso se ne aggiunge un secondo e anche un terzo; nella elaborazione di tale materiale musicale &#8211; attraverso variazioni, sviluppi e \u201cricadute\u201d, che donano all\u2019ascoltatore in grado di coglierli il pi\u00f9 grande diletto &#8211; per poi concludersi in un finale al quale partecipa spesso gioiosamente tutta l\u2019orchestra e nel quale a volte i precedenti temi vengono richiamati, per fondersi magicamente tra loro (come nel meraviglioso, fiabesco e struggente finale del <em>Crepuscolo degli dei<\/em> in cui i principali temi della tetralogia, che si era protratta per oltre 20 ore di musica, vengono richiamati da Wagner, quasi a volerceli ricordare un\u2019ultima volta nella loro bellezza, ringraziarli per la gioia che ci hanno procurato, e quindi per poi dolorosamente congedarci da loro). Ascolta qui il finale!<\/p>\n<div class=\"wp-playlist wp-audio-playlist wp-playlist-light\">\n\t\t\t<div class=\"wp-playlist-current-item\"><\/div>\n\t\t<audio controls=\"controls\" preload=\"none\" width=\"634\"\n\t\t\t><\/audio>\n\t<div class=\"wp-playlist-next\"><\/div>\n\t<div class=\"wp-playlist-prev\"><\/div>\n\t<noscript>\n\t<ol>\n\t\t<li><a href='https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Richard_Wagner_-_G\u00f6tterd\u00e4mmerung_-_Der_Ring_des_Nibelungen_-_act_3_part_9_FinaleMp3Converter.net_.mp3'>Richard Wagner - G\u00f6tterd\u00e4mmerung act 3 part 9 Finale<\/a><\/li>\t<\/ol>\n\t<\/noscript>\n\t<script type=\"application\/json\" class=\"wp-playlist-script\">{\"type\":\"audio\",\"tracklist\":false,\"tracknumbers\":true,\"images\":false,\"artists\":false,\"tracks\":[{\"src\":\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Richard_Wagner_-_G\\u00f6tterd\\u00e4mmerung_-_Der_Ring_des_Nibelungen_-_act_3_part_9_FinaleMp3Converter.net_.mp3\",\"type\":\"audio\/mpeg\",\"title\":\"Richard Wagner - G\\u00f6tterd\\u00e4mmerung act 3 part 9 Finale\",\"caption\":\"\",\"description\":\"\",\"meta\":{\"length_formatted\":\"7:40\"},\"image\":{\"src\":\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-includes\/images\/media\/audio.svg\",\"width\":48,\"height\":64},\"thumb\":{\"src\":\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-includes\/images\/media\/audio.svg\",\"width\":48,\"height\":64}}]}<\/script>\n<\/div>\n\t\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2, come \u00e8 evidente, crea nell\u2019ascoltatore un appagamento estetico, tanto maggiore quanto maggiore \u00e8 l\u2019educazione del suo orecchio: piacere, che non pu\u00f2 confrontarsi con quello immediato, passeggero e pi\u00f9 edonistico, che pu\u00f2 assicurare l&#8217;ascolto di un pi\u00f9 breve e semplice brano di musica leggera.<br \/>\nCi\u00f2 che intendo, comunque, evidenziare \u00e8 che l&#8217;elemento comune ad entrambi i generi musicali \u00e8 costituito dalla &#8220;melodia&#8221;; \u00e8 la melodia che in entrambe le forme musicali \u00e8 idonea, in primo luogo e innanzitutto, a creare nell&#8217;ascoltatore quel senso di rapimento e di estasi, di astrazione dalla realt\u00e0 che \u00e8 tipica del godimento della musica.<br \/>\nNelle opere di Giuseppe Verdi, che \u00e8 per lo pi\u00f9 (erroneamente) considerato il nostro massimo compositore e comunque (giustamente) quello pi\u00f9 popolare, la melodia regna sovrana: ed \u00e8 essa ad assicurare alle sue opere la grandissima popolarit\u00e0, che hanno avuto fin dal loro primo apparire presso il pubblico non solo italiano ma di tutta Europa.<br \/>\nPuccini affermava categoricamente il principio, che governava la sua creazione musicale: &#8220;<em>Melodia, Melodia, Melodia ad ogni costo<\/em>&#8220;. Ed \u00e8 per la bellezza melodica delle sue composizioni che oggi \u00e8 il pi\u00f9 eseguito nel mondo.<\/p>\n<div id=\"attachment_20930\" style=\"width: 195px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-20930\" class=\"wp-image-20930 size-medium\" title=\"Eduard Hanslik\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/AKG171456-185x250.jpg\" alt=\"Eduard Hanslik\" width=\"185\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/AKG171456-185x250.jpg 185w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/AKG171456-200x271.jpg 200w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/AKG171456-160x217.jpg 160w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/AKG171456.jpg 254w\" sizes=\"auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><p id=\"caption-attachment-20930\" class=\"wp-caption-text\">Eduard Hanslik<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il caso pi\u00f9 eclatante di successo di un\u2019opera ricchissima di melodie \u00e8 per\u00f2 quello di <em>Cavalleria Rusticana<\/em> (1892), che proprio perch\u00e9 nutrita di melodie indimenticabili, esposte con scrittura musicale nuova e moderna (che, non a caso, si colloca nel periodo del c.d.\u00a0<em>realismo musicale<\/em> del tardo Ottocento italiano) irrompe sulla scena\u00a0nazionale e internazionale con uno strepitoso e repentino successo, proiettando l&#8217;Autore al primo posto nella classifica di gradimento delle opere liriche di quel\u00a0momento storico, al punto da indurre il celebre e temutissimo critico Eduard Hanslik &#8211; che nel medesimo periodo stroncava ingiustamente l\u2019eccelso e indubbiamente superiore sinfonismo di Bruckner, sul quale torneremo -\u201c<em>C\u2019\u00e8 una gran fame di <a href=\"https:\/\/www.rodoni.ch\/OPERNHAUS\/cavalleria.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cavalleria<\/a> in tutto il mondo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi accorgo di essermi dilungato e di essere uscito dal tema iniziale.<br \/>\nConcludo pertanto queste mie prime note per affermare che, se la melodia accomuna e accompagna le due forme di musica, leggera e classica, devo sperare di trovare tra i miei lettori anche e soprattutto gli amanti della musica leggera che, come premio del loro sforzo, potranno percorrere con me nuove e meravigliose regioni.<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Francesco Rocco di Torrepadula \u2013 Autore Ospite de La Lampadina Queste mie prime note sono introduttive di un programma &#8211; che ambiziosamente ritengo possa interessare i lettori de \u201cLa Lampadina\u201d &#8211; di preparazione, per cos\u00ec dire, all\u2019ascolto della&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2017\/12\/abbiamo-ospiti-musica-la-differenza\/\">Continua a leggere&#8230; &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":21063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,1050,2632],"tags":[],"class_list":["post-20928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autori-ospiti-de-la-lampadina","category-musica-sezioni","category-nl-65-dicembre-2017"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20928"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29069,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20928\/revisions\/29069"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}