{"id":21176,"date":"2018-01-01T09:25:30","date_gmt":"2018-01-01T08:25:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/?p=21176"},"modified":"2021-05-11T18:18:13","modified_gmt":"2021-05-11T16:18:13","slug":"la-lampadina-film-la-ruota-delle-meraviglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2018\/01\/la-lampadina-film-la-ruota-delle-meraviglie\/","title":{"rendered":"LA LAMPADINA &#8211; FILM: La ruota delle meraviglie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Regia di Woody Allen<\/em><br \/>\n<em> Direttore fotografia: Vittorio Storaro<\/em><br \/>\n<em> Distribuzione: Lucky Red<\/em><br \/>\n<em> Durata: 101 minuti<\/em><br \/>\n<em> \u201cDark Drama\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21179\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie-175x250.jpg\" alt=\"\" width=\"175\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie-175x250.jpg 175w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie-315x450.jpg 315w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie-300x428.jpg 300w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie-200x286.jpg 200w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie-260x371.jpg 260w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie-160x228.jpg 160w, https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/la-ruota-delle-meraviglie.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 175px) 100vw, 175px\" \/><\/a>\u201cLa ruota delle meraviglie\u201d, film che affronta nuovamente la nevrosi del suo autore puntando su temi quali la fatalit\u00e0 di un destino continuamente in conflitto con l\u2019autodeterminazione umana, i suoi errori e l\u2019irrazionalit\u00e0 del sentimento amoroso. E\u2019 una tragedia senza tempo.<br \/>\nSiamo nel 1950 a Coney Island. Ginny(Kate Winslet) \u00e8 una ex aspirante attrice, instabile e lavora come cameriera. E\u2019sposata in seconde nozze con un uomo rozzo che non ama, alcolista ma capace di cambiare ed amare: Humpty (John Belushi), che lavora nel Luna Park di Coney Island e vivono proprio di fronte alla \u201cruota delle meraviglie\u201d. Ginny ha un figlio, nato fuori dal matrimonio, traumatizzato dal passato della madre e dalla poca attenzione degli adulti: \u00e8 un piromane che crea non pochi problemi. Ginny incontra Mickey, un bagnino velleitario con\u00a0aspirazioni letterarie che la incanter\u00e0 e con il quale intraprende una storia per lei importante.<br \/>\nArriver\u00e0 Carolina, la figlia del primo matrimonio di Humpty, in fuga dal marito (un gangster) e le cose si complicano.<br \/>\nI temi sono tanti: adulterio, suicidio, omicidio, conseguenze di azioni passate. Il bere ed il fumare sono parte stessa della vita stressata dei protagonisti. Gli abusi domestici sono impliciti ma mai mostrati.<br \/>\nQuesto film ricorda una pi\u00e8ce teatrale: \u201cLo zoo di vetro\u201d di Tennesse Williams. Cos\u00ec come fa Tom, nello zoo di vetro, Mickey, il bagnino, si rivolge direttamente al pubblico, raccontando via via la sua storia e quella degli altri personaggi. Avvolti dalla luce fiammeggiante di Storaro, i personaggi sperano di essere artefici del proprio destino. Un dramma che si svolge in un set assolutamente fantastico dai cromatismi vivi di Storaro, il rosso della passione e\u00a0della speranza di Ginny e il blu della disperazione di Carolina. Si potrebbe dire che sono quadri dipinti per scenografie teatrali.<br \/>\nNessuno dei protagonisti avr\u00e0 ci\u00f2 che voleva e ciascuno pagher\u00e0 per i propri errori. Sembra quasi sia impossibile affrancarsi dal proprio status ed in questo, il personaggio di Ginny, ricorda molto Gervaise del \u201dMattatoio\u201d di Emile Zola. Ricorda moltissimo anche \u201cBlu Jasmin\u201d; diciamo che questa \u00e8 la versione proletaria di Blu Jasmin. Malgrado ogni sforzo, la protagonista sar\u00e0 sempre penalizzata e segnata dal suo status e dagli errori commessi e mai riuscir\u00e0 a migliorare. Kate Winslet \u00e8 assolutamente straordinaria.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Woody-Allen-by-Colin-Swan-is-licensed-with-CC-BY-SA-2.0..jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-29145 \" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Woody-Allen-by-Colin-Swan-is-licensed-with-CC-BY-SA-2.0.-167x250.jpg\" alt=\"\" width=\"119\" height=\"172\" \/><\/a>Vittime del destino: questo \u00e8 uno dei temi di Allen, la giostra della vita, il fato, il libero arbitrio contro il destino, la colpa e l\u2019impossibilit\u00e0 di una nuova redenzione.<br \/>\nWoody Allen racconta la sua visione della vita, cinica e pessimista, che accompagna tutti i suoi films, anche le commedie: con la tragedia ed il fallimento bisogna conviverci perch\u00e9 nulla ci sar\u00e0 a salvarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buona visione<br \/>\nCarlotta Staderini Chiatante<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regia di Woody Allen Direttore fotografia: Vittorio Storaro Distribuzione: Lucky Red Durata: 101 minuti \u201cDark Drama\u201d \u201cLa ruota delle meraviglie\u201d, film che affronta nuovamente la nevrosi del suo autore puntando su temi quali la fatalit\u00e0 di un destino continuamente in&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2018\/01\/la-lampadina-film-la-ruota-delle-meraviglie\/\">Continua a leggere&#8230; &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,28,2643],"tags":[],"class_list":["post-21176","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-carlotta-staderini","category-cinema","category-nl-66-gennaio-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21176"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29146,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21176\/revisions\/29146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}