{"id":29601,"date":"2021-09-09T08:10:34","date_gmt":"2021-09-09T06:10:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/?p=29601"},"modified":"2022-12-09T12:21:08","modified_gmt":"2022-12-09T11:21:08","slug":"la-lampadina-racconti-il-professore-e-la-cantante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2021\/09\/la-lampadina-racconti-il-professore-e-la-cantante\/","title":{"rendered":"LA LAMPADINA\/RACCONTI &#8211; Il Professore e la Cantante"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em>di Marina Patriarca<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lampadina!? L\u2019oggetto \u00e8 comune in ogni casa. Pu\u00f2 essere tondeggiante o con \u00a0forma di pera molto ovale, stretta come una lingua di fiamma, o panciutissima, pi\u00f9 stretta o filiforme, le offerte nei negozi includono flash lampeggianti di effetto come da pista da ballo, e quando ad esempio un bambino incuriosito preme un pulsante la prima volta, sorpreso e conquistato da quella luce, subito pensa di farla sua, ci prova e riprova. La accende, la spenge. Per i giardini\u00a0 si trovano lampade che si caricano ad energia solare, e poi c\u2019\u00e8 il neon di luce fredda\u00a0 geometrica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi consumisti frettolosi nel traffico urbano, confusi \u00a0dai fari autostradali, bagliori on line di ogni video e cellulare, poco ci accorgiamo di quella curva liscia della verace lampadina nei salotti e salottini o sulla cucina appesa nel modello classico \u201ca padella\u201d che stava sopra \u00a0le pagine del quaderno nei pomeriggi dei compiti a casa. Viene il buio serale e dei giorni scuri di pioggia, teniamolo a portata di mano quel pistillo lucente in certe serate dai vari stati di animo, per molti stanchezza, stress, strane allergie, amici o affetti lontani e pensieri ammassati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pila di Volta fu il primo generatore statico di energia elettrica mai realizzato e costituisce il prototipo della batteria elettrica moderna. E lui, Alessandro Volta nella sua residenza l\u2019aveva realizzata nel 1799. Siamo adesso nel 2021 ed io sto cercando la giusta illuminazione per il \u00a0mio studio appena occupato. Cosa scegliere? Meglio il led, dicono meno costoso (ma non c\u2019erano prima i watt?) mi torna per caso in mente un certo appunto annotato sul taccuino tempo fa, parole gravate su una lapide celebrativa, quelle vicine alle ex abitazioni di personaggi di spicco: \u201cQui Alessandro Volta fu dato a balia che con il marito fabbricante di barometri, seppe infondergli con il latte materno quell\u2019amore alla scienza che ci ha dato la pila\u201d. Casualit\u00e0 che per questi teneri umoristici pensieri paesani, io abbia dato un occhio alla voce\u00a0 Alessandro Volta appena per saperne di pi\u00f9 sui led e sui watt e rinfrescare conoscenze tecniche sopite dal tran tran quotidiano. Sorpresa! Eccomi al centro di un interessante insolito racconto biografico: \u201dil Professore e la cantante\u201d (ed.Bompiani 2020) un autentico romanzo negli anni delle maggiori scoperte scientifiche fuso con l\u2019accurata biografia di un grande figlio dell\u2019epoca dei lumi e centrato nell\u2019interno degli anni, possiamo dire \u201cruggenti\u201d della Universit\u00e0 di Pavia. Elisabetta Peveragno la balia di Brunate che nutriva il piccolo, visto che era opinione che: \u201cfosse inconvenienza in nobile dama di nutrire del proprio seno i figliuoli, quasi disonorevole cosa non farsi da altri servire dove esser serviti si possa, l\u2019ozio solo ritenuto decoroso e l\u2019inerzia\u201d La nutrice quindi, pi\u00f9 dell\u2019usato tenne con se il piccolo nato, come apprendiamo dal racconto di Paolo Mazzarello e sembra che lei fosse di carattere strambo, lunatico e solitario mentre il marito artigiano riparava e costruiva \u00a0termometri e barometri.<br \/>\nLa vita del piccolo\u00a0 Volta a lungo custodita fra strumenti scientifici e singolari fenomeni naturali sembrava prefigurare una esistenza non convenzionale.<br \/>\nSembra che il bimbo rimase stranamente silenzioso in questi primissimi anni fino a quando il\u00a0 vocabolo \u00a0iniziale che gli usc\u00ec dalla bocca sembra fosse un deciso \u201cno\u201d sparato con chiaro e sonoro timbro che rassicur\u00f2 gli ansiosi genitori. Volta aveva in quel momento quattro anni e sembra che il silenzio perdurasse fino al settimo anno quando inizi\u00f2 a dimostrare gran prontezza di ingegno ed eloquenza diventando persino un valido parlatore. \u201cIo aveva in casa un diamante e non me n\u2019era avveduto\u201d dichiarava il padre compiaciuto agli amici. Quel diamante presto dimostr\u00f2 la sua preziosit\u00e0 straordinaria e divenne uno dei pi\u00f9 importanti scienziati della sua epoca con una passione dominante: il fenomeno della energia elettrica.<br \/>\nNel 1789 Alessandro Volta aveva 44 anni, occupava la cattedra di fisica sperimentale omonima dell\u2019Universit\u00e0 ed era uno degli scapoli pi\u00f9 ambiti della nobilt\u00e0 lombarda, figlio cadetto di una ottima famiglia \u00e8 famoso in tutto il mondo per i suoi studi e la sua costante attenzione all\u2019elettrologia, una pi\u00f9 che studiosa passione di innovativa ricerca. Attraente e spiritoso, bon viveur nel bel mondo, si tratta di un giovane che interessa, piace ed ha successo con le donne, quasi un \u201ctombeur de femmes\u201d che apertamente dichiara totale avversione per ufficiali legami. Non vi \u00e8 incontro, festa, ricevimento o convegno sia mondano sociale e specialmente nel mondo intellettuale e scientifico, nel quale non sia desiderata la sua presenza o partecipazione. Geniale e prodigo di invenzioni e sorprese. ha molti amici nelle belle case aristocratiche della regione dove sosta spesso con amici di simili interessi. Siamo nella Pavia colta con la sua Universit\u00e0 da cui si irradiano per il mondo scienza e conoscenza. Con la divulgazione degli studi di Volta inizia a prendere il via la tendenza modaiola a conversazioni e scherzi e giochi nei salotti della Pavia del momento, si parla di vibrazioni elettriche alludendo alla energia comprovata pi\u00f9 efficace nelle donne con i vari commenti del caso. Gustose pagine del libro con particolari goliardici e piccanti persino per noi lettori postmoderni che ci atteggiamo al di sopra sui temi del genere. Pagine originali di umorismo sapiente ricco di notizie e note scientifiche. Scherzi a parte, siamo nell\u2019epoca delle scoperte! L\u2019elettrologia diventa una specie di scienza mondana che si presta particolarmente bene ad essere diffusa nel secolo.<br \/>\nDico di Paolo Mazzarello, una pi\u00f9 che molteplice scientifica attivit\u00e0 all\u2019Istituto Universitario di Pavia. Noto per i suoi lavori sul Nobel italiano Camillo Golgi e fra tutto il resto, saggi narrativi su Lazzaro Spallanzani, Alessandro Volta, Cesare Lombroso etc. in questo nostro caso pi\u00f9 che altro il suo libro \u201cIl Professore e la cantante\u201d ci narra con precisa intuizione cose di una epoca straordinaria assieme al lato umano e inviolato di un genio le cui scoperte hanno cambiato il mondo e di questa che fu una epoca percorsa dai venti dell\u2019illuminismo, del progresso scientifico e della Rivoluzione francese (cito un commento di G. Montesano).<br \/>\n<em>Sono interessanti le Pagine della amicizia affettuosa che legava Alessandro Volta al fisico, scrittore e filosofo Lichtenberg \u00a0in quegli anni professore di fisica all\u2019Universit\u00e0 di Gottinga; a parte suoi arcinoti aforismi, alcuni libri di odierno successo sono da noi rintracciabili in Italiano come \u201dL\u2019uomo plasma se stesso\u201d (ediz.2017) e anche \u201cLa cultura dell\u2019anima\u201d. Lichtenberg polemizzava aspramente con la cultura religiosa. I due scienziati diversissimi per cultura e carattere sono ambedue amanti delle donne, l\u2019uno \u00e8 gobbo e fisicamente provato, l\u2019altro molto prestante e tra loro intrattengono un rapporto costante e delicato malgrado una certa loro distanza caratteriale. Ci sono pagine ben documentate di scambi vivaci su particolari scientifici misti a confidenze private e vi si rivela oltre ad una serrata competizione sui temi delle loro rispettive ricerche e scoperte, una amicizia rara che non sempre \u00e8 dato sperimentare fra due caratteri cos\u00ec genialmente complessi<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E che succede? Per compiacere una contessina de Salazar sua amica, Alessandro accetta di favorire il successo di una giovane cantante che si esibir\u00e0 nel nuovo Teatro di Pavia nelle settimane di Quaresima e Carnevale. Lusingato e incuriosito di favorire il nuovo talento come novello \u201cPigmalione\u201d si reca in teatro e siede fra gli spettatori plaudenti il \u201cBarbiere di Siviglia di Paisiello dove la giovane Marianna Paris \u00e8 nel ruolo di prima donna. Il momento \u00e8 fatale. La grazia e le movenze sulla scena del personaggio di Rosina che fa perdere la testa al Conte di Almaviva celato sotto mentite spoglie, scombussolano l\u2019animo dell\u2019emerito scienziato.<br \/>\n\u201cLa passione ha vinto\u201d dichiara \u00a0Mazzarello, nostro contemporaneo scrittore e regista di questa concitata vicenda che ci piomba nel tardo settecento con il suspense di ogni smagliante feuilleton di abile attrazione, di quelli che non lasciano pi\u00f9 ne\u2019 il lettore n\u00e9 lo scrittore in un sondaggio dove amore e psiche se la giocano fra loro, attenti al clou definitivo della storia \u201cScintilla galeotta\u201d \u00e8 il termine scelto per il caso. Un racconto forte fra passione e scienza, vita scientifica pi\u00f9 chiaramente, ricerca e scoperta in uno dei pi\u00f9 drammatici periodi della vita di Alessandro Volta.<br \/>\nQuesta intensa storia d\u2019amore gode della bacchetta maestra di Mazzarello che ha impresso la\u00a0 fluida continuit\u00e0 che non smette di accompagnarci nel racconto quasi fra scenario e scrittura, in cui vivono emozioni apparentemente distanti fra loro, luce d\u2019amore e scienza. \u201dChe intender non pu\u00f2 chi non lo prova\u201d &#8211; (era bello da piccoli memorizzare noiosi versi che poi nella vita ci danno una mano a capire.)<br \/>\nRipeto, \u201cscintilla galeotta\u201d esprime bene la reazione inaspettata, desiderata ad un tempo e temuta magari chi pu\u00f2 dire. Argomento fluido di cui \u00e8 bene poco parlare, conserviamo il mistero del coup de foudre. Nel caso nostro di Marianna e Alessandro, deflagrazione di due opposti, siamo in tema scientifico. In altri casi se ne parla come di una sorta di nevrosi poetica letteraria a volte per classi privilegiate ricche di tempo per rimuginare sulle proprie cose personali. Penso al periodo francese della musica leggera ricca di sofferenze amorose, di \u201ctesti sofferti\u201d da Becaud, Edith Piaf, Brassens, Charles Aznavour, Moloudji, Yves Montand e gli altri, dove l\u2019amore francese per cos\u00ec dire, \u00e8 cosa poeticamente cerebrale con ragionevole priorit\u00e0 e ufficiale diritto a consistere.<br \/>\nGiro la pagina con dispiacere. Detto in termini semplificati i due innamorati godono di un periodo idilliaco di tre anni con incontri velati, sublimati dalla magia dell\u2019incognito. Alessandro tormentato bussa a tutte le porte per poter realizzare questo sogno di una vita accanto alla sua Marianna. Dalla copertina del libro un ritratto molto parlante del preraffaelita inglese Frederick Watts, ci mostra uno sguardo consapevole e velato di sogno che rammenta un celebre strambotto di autore ignoto: \u201cho disposto sempre amarti vada il mondo come voglia\u2026. che se morte non mi spoglia mai non voglio abbandonarti!&#8221;<br \/>\nNon devo commuovermi. Facciamola breve. Questo viso ha una sua identit\u00e0: Marianna Paris, professionista cantante. Mantiene i genitori. grazie al suo mestiere di teatro. Alessandro dopo pagine, lettere e confabulazioni con i tradizionisti familiari riesce a far pervenire ai genitori Paris un dignitoso lascito a riparazione della \u2019impossibilit\u00e0 di onorare un fidanzamento reso improprio persino per la posizione prestigiosa di Volta nell&#8217;Universit\u00e0 di Pavia. Il matrimonio desiderato \u201cnon s\u2019ha da fare\u201d per la reputazione ambigua marginale, licenziosa delle cantanti e dell\u2019ambiente intorno a loro; si spera che cos\u00ec Marianna potrebbe lasciare il suo mestiere insicuro, giudicato da tutti ambiguo e licenzioso di \u201ccanterina\u201d Riserve draconiane e pregiudizi sono ferocemente avversi a questo disperato amore, intanto lei proprio nel triste momento di adesso si trova molto richiesta e ben pagata. Mentre continua a lavorare \u00e8 da poco invitata in Russia dall\u2019imperatrice Caterina II, essendo la zarina appassionata \u00a0delle opere\u00a0 italiane.<br \/>\nMazzarello che tiene rigorosamente in mano appassionati epistolari sulla vicenda, annota come Marianna pi\u00f9 volte avuto in pugno il suo uomo senza mai forzare la mano, ma scrive all\u2019amato Alessandro ribadendo l\u2019impossibilit\u00e0 concreta di concludere quello che fra loro due chiamano &#8220;il nostro affare<em>\u201d <\/em>quasi a confortarlo. Aveva forse intuito con sensibilit\u00e0, oso dire musicale che l\u2019autenticit\u00e0 di certo amore non essendo un affare supera a volte le oscurit\u00e0 degli umani e l\u2019enigma del tempo.<br \/>\nNon posso lasciare questo libro di cui ringrazio il solerte Mazzarello che mi ha concesso questo viaggio breve rispetto ai temi accattivanti del libro e delle sue pagine, viaggio indimenticabile all\u2019interno degli anni esplodenti del nostro fine Settecento con i suoi \u00a0particolari cos\u00ec domesticamente familiari, i forbiti dialoghi di quella societ\u00e0 che stava evolvendo.<br \/>\nCito Kosmos il \u00a0Museo di Storia naturale della Universit\u00e0 di Pavia fondato da Lazzaro Spallanzani che Mazzarello dirige Speriamo presto visitarlo. Noi della Rivista: \u201cLampadina\u201d.<br \/>\nCosa c\u2019era di meglio che sbirciare la storia e il costume del grande Settecento pavese attraverso lo sguardo innamorato della Marianna e del Professore!<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marina Patriarca Lampadina!? L\u2019oggetto \u00e8 comune in ogni casa. Pu\u00f2 essere tondeggiante o con \u00a0forma di pera molto ovale, stretta come una lingua di fiamma, o panciutissima, pi\u00f9 stretta o filiforme, le offerte nei negozi includono flash lampeggianti di&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2021\/09\/la-lampadina-racconti-il-professore-e-la-cantante\/\">Continua a leggere&#8230; &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,2953,2205,103],"tags":[],"class_list":["post-29601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-autori-ospiti-de-la-lampadina","category-nl-106-settembre-2021","category-racconti","category-redazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29601"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32091,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29601\/revisions\/32091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}