{"id":941,"date":"2012-05-24T14:10:49","date_gmt":"2012-05-24T12:10:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/?p=941"},"modified":"2012-06-26T12:39:17","modified_gmt":"2012-06-26T10:39:17","slug":"abbiamo-ospiti-viaggi-il-planetario-di-eise-eisinga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2012\/05\/abbiamo-ospiti-viaggi-il-planetario-di-eise-eisinga\/","title":{"rendered":"ABBIAMO OSPITI &#8211; VIAGGI: il planetario di Eise Eisinga"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un sistema solare in miniatura costruita 350 anni f\u00e0 n una casa in Frisia e ancora funzionante, Paese che vai&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dei tanti monumenti o musei in Europa degni di essere visti, ve ne \u00e8 uno particolare a Franeker, paese della Frisia occidentale nei Paesi Bassi. Questa bella cittadina pu\u00f2 vantare di aver avuto un\u2019universit\u00e0 piccola ma importante, successivamente decaduta e chiusa definitivamente in epoca napoleonica, ma la ragione per la quale \u00e8 oggi famosa \u00e8 il planetario di Eise Eisinga, un opera unica di ingegno, precisione matematica e maestria artigianale.<br \/>\nEise Eisinga naque nel 1744 e fin da bambino dimostr\u00f2 un forte interesse per la matematica e l\u2019astronomia. Il padre, un lanaio, l\u2019incoraggi\u00f2 in questo suo talento e gli fece studiare vari libri, specialmente la geometria di Euclide. A quindici anni Eise scrisse lui stesso un libro di esercizi di geometria e frequent\u00f2 vari astronomi, la pi\u00f9 parte nobili dilettanti, dai quali impar\u00f2 molto. Purtroppo la nascita e il mestiere che fu costretto ad ereditare, e che esercit\u00f2 per tutta la vita ricevendo riconoscimenti pubblici per la sua abilit\u00e0 nel colorare le lane, gli preclusero un\u2019educazione superiore. Ci\u00f2 nonostante continu\u00f2 ad interessarsi di astronomia, scienza alla quale dette il suo originalissimo contributo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/NL6-6-il-planetario.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-942\" title=\"Il planetario\" src=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/NL6-6-il-planetario.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"285\" \/><\/a>L\u20198 maggio 1774 si verific\u00f2 un inusuale allineamento dei pianeti Mercurio, Venere, Marte, Giove e la Luna e questo spinse un prete locale, Eelco Aalta, a predire che la Terra sarebbe stata scaraventata nel Sole e avrebbe bruciato in un grande rogo. Che tutti cominciassero a pregare per la fine dei tempi! La popolazione cadde in preda al panico e Eisinga guard\u00f2 sbigottito il subbiglio, ben sapendo che nulla sarebbe accaduto. Passata la fatidica data, decise che una situazione del genere non si sarebbe mai dovuta ripetere. Per porvi rimedio avrebbe costruito un planetario che avrebbe spiegato alla gente come funzionava realmente il sistema solare. Avendo convinto non si sa come la moglie a sopportare un cantiere in casa e a veder partire molti dei loro risparmi, inizi\u00f2 questa gigantesca impresa che dur\u00f2 per ben sette anni dal 1774 al 1781.<br \/>\nSul soffitto della sala che fu al tempo stesso pranzo, salotto, cucina e camera da letto, costru\u00ec un modello del sistema solare che da allora gira in tempo reale imitando le orbite dei pianeti. Non solo, il tutto \u00e8 in proporzione, con un millimetro per ogni milione di kilometri nello spazio. Questo bellissimo soffitto in oro e blu, arricchito di scritte e numeri, vede girare Mercurio in 88 giorni, Venere in 224, la Terra in un anno, Marte in un 687 giorni, Giove in quasi 12 anni e Saturno in pi\u00f9 di 29 anni. Il planetario si ferma qui giacch\u00e8 all\u2019epoca Urano e Nettuno non erano ancora stati scoperti (Plutone \u00e8 stato recentemente declassato a planetoide e non \u00e8 pi\u00f9 considerato un pianeta). Nel planetario sono inoltre mostrate le fasi lunari, la posizione zodiacale, i giorni dell\u2019anno e l\u2019ora precisa alla latitudine di Franeker.<br \/>\nSalendo una piccola scala si pu\u00f2 ammirare il meccanismo di ingranaggi e ruote dentate con diecimila chiodi di bronzo che, mossi da pesi e pendoli, fanno muovere il tutto con una precisione d\u2019orologio. Eisinga lasci\u00f2 un manuale di istruzioni per regolare il meccanismo, come ad esempio per l\u2019anno bisestile, e da allora tutto funziona a meraviglia con solo qualche saltuario intervento di restauro. Tanta meraviglia suscit\u00f2 questo planetario che, con Eisinga ancora in vita, il re acquist\u00f2 la casa e la destinat\u00f2 a museo. Ed intatta \u00e8 arrivata fino ai giorni nostri per mostrarci cosa pu\u00f2 la volont\u00e0 e il sogno di un uomo.<br \/>\nIl museo \u00e8 stato recentemente ampliato ed ospita due sale con telescopi e strumenti vari legati all\u2019astronomia, e una camera per mostrare come si lavorava e colorava la lana. Usciti da questa visita edificante, ci si potr\u00e0 ristorare con un buon caff\u00e8 o una zuppa alla mostarda alla porta accanto dove il Caff\u00e8 del Planetario, arredato in stile Liberty orignale dell\u2019epoca quand\u2019era propriet\u00e0 di un commerciante di caff\u00e8, \u00e8 venuto anch\u2019esso a far parte di questo piccolo museo unico al mondo.<br \/>\n<em>Articolo di Valerio Cugia\u00a0\u2013 Autore ospite de La Lampadina<\/em><\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un sistema solare in miniatura costruita 350 anni f\u00e0 n una casa in Frisia e ancora funzionante, Paese che vai&#8230; Dei tanti monumenti o musei in Europa degni di essere visti, ve ne \u00e8 uno particolare a Franeker, paese della&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/2012\/05\/abbiamo-ospiti-viaggi-il-planetario-di-eise-eisinga\/\">Continua a leggere&#8230; &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,118,19,22],"tags":[98],"class_list":["post-941","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-autori-ospiti-de-la-lampadina","category-nl-06-maggio-2012","category-scienze","category-viaggi","tag-planetario"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=941"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1410,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/941\/revisions\/1410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lalampadina.net\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}