ARTE: accenni di arte contemporanea in Belgio

Tra gruppi linguistici e politica culturale statale, ecco “lo stato dell’arte contemporanea belga”….

Dovendo organizzare una visita dei luoghi (collezioni e gallerie) dell’arte contemporanea in Belgio, mi sono recentemente avvicinata, con grande curiosità, al mondo dell’arte di oggi, del mio paese.

Gallerie-Xavier-Hufkens

Il regno del Belgio, fondato nel 1830, é tenuto insieme da un sistema bizantino costruito sui compromessi raggiunti dai due grandi e maggiori gruppi linguistici del Paese: il gruppo francofono e quello fiammingo. I francofoni hanno dominato il Paese per gran parte del secolo scorso e il risentimento dei fiamminghi, che si ricordano di essere stati trattati come cittadini di seconda classe, è profondamente radicato. Il declino delle industrie francofone come quelle del carbone e dell’acciaio, ha insinuato, nel mondo fiammingo, la fastidiosa convinzione di dove sostenere economicamente la parte del Paese meno produttiva.
La recente formale separazione culturale tra Fiandra e Vallonia ha avuto come conseguenza la sparizione di una politica culturale statale. Privata del sostegno pubblico, l’arte contemporanea si è quasi del tutto sviluppata nel campo del privato sia a livello delle grandi collezioni di singoli illuminati individui, sia mediante grandi società che si sono rivolte a eccellenti curatori.

Gallerie-Wiels

L’arte contemporanea sta esplodendo in Belgio da qualche anno, ma è solo nei centri d’arte privati (Wiels e Dhont-Dhaenens) e nelle gallerie commerciali che si può entrare in contatto con il lavoro degli artisti viventi. C’è chi pensa che la crisi politica abbia addirittura incoraggiato una base di collezionisti indipendenti d’avanguardia a raddoppiare il sostegno all’arte locale e incoraggiato le gallerie a spingere i loro artisti sulla scena internazionale. In un paese di undici milioni di abitanti, il successo locale, comunque, non può essere sufficiente.
La fiera “Art Brussels”, che ha raggiunto la sua ventesima edizione, ormai può essere considerata una meta importante nella scena internazionale, e qui s’incontrano sia artisti già famosi, che giovani talenti. È veramente viva la scena locale e mi sarà molto difficile compiere una scelta tra le straordinarie collezioni e le numerosissime gallerie da vedere.
Vi terrò informati!

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