ABBIAMO OSPITI – STORIA: El Camino Real, il percorso che unisce tutte le missioni francescane della California settentrionale

Articolo di Enrico Ricci – Autore ospite de La Lampadina

Le colonie europee in America nel 1763

Le colonie europee in America nel 1763

Quando gli inglesi completarono il loro controllo sul Canada sino al Pacifico intorno al 1760  e i Russi, dopo aver attraversato lo stretto di Bering e conquistata una vasta area nel continente americano, l’attuale Alaska, seguitarono a spingersi verso sud, sempre per intraprendere spedizioni di caccia verso gli orsi e i bisonti per poi commerciarne le pelli, Carlo III Re di Spagna decise di difendere i suoi territori americani, dal pericolo di questa pacifica invasione ma, soprattutto, di contenere e respingere quegli uomini non cattolici.

Per arrestare questa avanzata del protestantesimo verso la Nuova Spagna, così si chiamava allora il Messico, Carlo III dette il permesso all’Ordine dei francescani di sviluppare nuove missioni in California, che rappresentava ancora un territorio conquistato ma non conosciuto del tutto. La decisione fu soppesata attentamente dal Re spagnolo che stava vivendo il crepuscolo dell’avventura coloniale della Nuova Spagna.

Segno distintivo dello storico camino real sulla Pacific Coast Highway all'altezza di Pismo BeachDel resto il costo dell’operazione era relativamente basso e modesto e la presenza  dei Missionari Francescani nascondeva la vera finalità della spedizione. Per il re spagnolo essa rappresentava la conquista definitiva di quelle lontane terre, un diritto di fatto della stessa occupazione, inviando laggiù solo un piccolo contingente militare di supporto ai pochi padri francescani prescelti.

Con l’andar del tempo le missioni costruite sarebbero diventate autosufficienti, con l’aiuto degli stessi indiani civilizzati, cristianizzati ed indirizzati allo sviluppo dell’agricoltura. Non era la prima volta neanche per l’Ordine di San Francesco, infatti con la venuta degli Spagnoli nel nuovo mondo, sopraggiunsero anche i Carmelitani e i Francescani, animati fortemente dal desiderio di conquistare le anime della popolazione autoctona e creare dei centri di fede e di preghiera.Mappa delle missioni con date di fondazione

L’Europa era appena passata dalla riforma protestante iniziata con Lutero, alla Controriforma intrapresa soprattutto in Spagna e ancora vivo nel XVI e XVII secolo risultava il desiderio della conversione alla dottrina cristiana. Numerose Missioni erano state create nel nord dell’attuale Messico negli stati di Sonora e della Baja California, ma nessuna era stata ancora fondata nell’Alta California, territorio come già detto popolato da differenti tribù di indiani e ancora poco conosciuto.

La costa californiana era stata risalita da Juan Rodriguez Cabrillo, con alcuni Carmelitani, per conto della Spagna già nel 1542, ma fino al 1769 nessuno europeo aveva intrapreso delle spedizioni esplorative in quei remoti luoghi. Carlo III quindi incaricò l’Ispettore Generale della Nuova Spagna Josè de Galvez a questa nuova conquista, insieme ai frati Francescani, una cooperazione quindi tra Stato e Chiesa. L’avanzata fu attentamente programmata e Galvez chiamò a partecipare all’impresa gli stessi Padri Francescani che operavano nella California del Sud ed ad assumere la responsabilità culturale e spirituale della conquista.

padre Junipero Serra

Padre Junipero Serra, recentemente santificato da papa Giovanni Paolo II, presidente di quelle missioni già esistenti, rispose immediatamente alla richiesta avanzata da Josè Galvez. L’operazione così studiata fu presentata dal Vicerè Carlos de Croix e al Collegio Francescano di San Fernando di Città del Messico. L’impresa fu approvata e la spedizione partì nel 1769 percorrendo contemporaneamente quattro itinerari: due per via terra e due per mare, con ugual destinazione San Diego ove Padre Junipero Serra portò la Croce e fondò la prima Missione il 16 luglio 1769 dandogli il nome di San Diego de Alcala.

Tutte le missioni fondate lungo il Camino Real

Tutte le missioni fondate lungo il Camino Real

I Padri Francescani impiegarono 54 anni per costruire e fondare altre 20 missioni percorrendo un itinerario di quasi 1.000 chilometri da San Diego sino a Sonoma a nord dell’attuale San Francisco. Contemporaneamente alle Missioni venivano fondati dei Presidi per la guarnigione spagnola e la strada che legava tutti questi nuovi centri di fede venne chiamata “El Camino Real”.

Le Missioni non sono rimaste sempre fisse nel punto o nei luoghi originari, ma furono localizzate in seguito in posizioni più strategiche e semplicemente allontanate da qualche intraprendente “rancheros”. Del resto la struttura architettonica delle prime missioni era molto semplice e le costruzioni a volte erano state realizzate con semplici materiali come il legno e ricoperte di paglia e arbusti. Con il tempo la stessa architettura fu migliorata, la missione come del resto gli edifici che la componevano vennero realizzati in muratura, con forme geometriche robuste, con l’uso di pietre e mattoni, seguendo uno stile architettonico originale che lega all’esperienza europea, quella dei primitivi popoli indiani.

sanfrancisco-front-04-landmark-for-el-camino-realLa missione rappresentava, oltre che centro di fede, anche quello di centro sociale e di cultura e gli indiani dapprima cristianizzati e civilizzati, incominciarono anche a trasformare i terreni in aree agricole, soprattutto in quei luoghi ove presente era l’acqua nel sottosuolo. La missione ha rappresentato quindi il punto di raccolta sia degli Indiani che degli Spagnoli prima e Messicani successivamente contribuendo in maniera determinante alla nascita di nuove città.

La scelta dei luoghi era stata ogni volta attentamente esaminata, la vicinanza del mare e di un facile approdo, la presenza dell’acqua, aumentarono notevolmente lo sviluppo della comunità urbana. San Diego, Ventura, Santa Barbara, Los Angeles, Obisbo San Josè e San Francisco testimoniano facilmente la riuscita di tale scelta e furono punti di attrazione non più dal Sud della California ma da Est quando tutta la California visse quel momento epico con la scoperta dell’oro.

san Diego de Alcalà, la prima missione fondata sul Camino Real

san Diego de Alcalà, la prima missione fondata sul Camino Real

“El Camino Real”, trasformato oggi in una moderna autostrada americana, lega ancora le vecchie Missioni Spagnole in un unico itinerario turistico e religioso e riunisce ancora attorno alle Missioni la popolazione di religione cattolica. Alcune sono state trasformate o restaurate, presentando solamente oggi la Chiesa dell’antico Centro Missionario, altre invece hanno maggiormente conservato per intero la forma architettonica originale e la tipologia insediativa studiata dai Frati francescani, presentando ancora il grande cortile porticato dove un tempo pulsava la vita religiosa e sociale del centro di fede.

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