Mostre ed Esposizioni – Settembre 2019

ROMA

Musei Capitolini:  Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte. A cura di Federica Papi e Claudio Parisi Presicce.

Nelle Sale Espositive di Palazzo Caffarelli si celebra con 60 opere provenienti da collezioni italiane e straniere uno degli grandi artisti del Rinascimento.
Si aprono le porte per la prima volta a dei capolavori della portata della “Madonna col bambino” del Metropolitan di New York, una delle opere dell’artista toscano presente nell’esposizione. Chi si è emozionato davanti al Giudizio Universale nel duomo di Orvieto non può perdere questa bellissima mostra.
Fino al 3 novembre 2019

 

MAXXI: At Home. Progetti per l’abitare contemporaneo a cura di Margherita Guccione e Pippo Ciorra.

Questa mostra racconta l’evoluzione del concetto di abitare dal Dopoguerra a oggi, analizzato attraverso le opere dei grandi maestri del Novecento e delle nuove figure emergenti del panorama architettonico internazionale, anche attraverso inediti dialoghi.
Fino al 22 marzo 2020

 

PARIGI

Centre Pompidou: Bacon en toutes lettres

Il Centro Pompidou di Parigi presenta una nuova retrospettiva dedicata al pittore britannico Francis Bacon e ai suoi interessi letterari.
La letteratura è servita da stimolo per il lavoro dell’artista che ha trovato in grandi scrittori come Eschilo, Nietzsche e Eliot una fonte d’ispirazione importante.
Fino al 20 gennaio 2020

 

 

Museo d’Orsay: Degas à l’opera.

Degas fece dell’Opera il punto centrale del suo lavoro. I vari spazi (sala e palcoscenico, logge, foyer, sale da ballo), ne esplora i vari spazi (sala e palcoscenico, logge, foyer, sale da ballo), e studia chi li popola, ballerini, cantanti, musicisti dell’orchestra, spettatori, abbonati in abiti neri, trasformandoli in una metafora del mondo e della vita stessa.
Fino al 19 gennaio 2010

 

LONDRA

Tate Modern: Olafur Eliasson in real life.

In seguito al suo bellissimo lavoro del lontano 2003, nella Turbine Hall (The Weather Project), un lungo tramonto, Olafur Eliasson ritorna negli spazi della Tate Modern con trenta opere realizzate negli ultimi trent’anni e sette inediti.
Una mostra dove lo spettatore è invitato a riflettere sulle modalità con cui si relaziona all’ambiente che lo circonda: “seeing yourself sensing” è la frase usata dall’artista per descrivere le sue intenzioni.
Fino al 5 gennaio 2020

 

 

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