CURIOSITÀ – La storia dello Zio Sam

Quando vogliamo indicare gli Stati Uniti, diciamo scherzevolmente “lo zio Sam”.
Chissà se in questa nostra epoca in cui la suscettibilità è pane quotidiano, si potrà continuare a dire così, vedremo.
Questa designazione curiosa deriva da uno scherzo, ma il personaggio esistette veramente e fu un abilissimo mercante degno di essere assunto ad eponimo dei suoi pragmatici compatrioti.
Mr. Samuel Wilson visse a Troy nello Stato di New York, nel 1810 circa, e faceva affari d’oro con la fabbricazione del famoso “corned beef” e gli affari andavano proprio bene. Mr. Wilson, oltre ad avere una bella testa era molto originale anche nell’aspetto esteriore… Tutti i suoi operai ed impiegati lo chiamavano “Uncle Sam”, lo zio Sam.
Uncle Sam lasciava volentieri che la gente sorridesse di lui, forse era un suo modo per arrivare alla celebrità. Del resto, lo zio Sam non era solo abilissimo nel suo mestiere ma sapeva anche far prosperare gli affari. Era riuscito a procurarsi la fornitura di una rilevantissima parte della carne occorrente all’esercito federale americano. Casse enormi di corned beef, partivano dai suoi stabilimenti diretti ai depositi militari; su ogni cassa era stampato U.S., che altro non era che la sigla di United States. Nessuno però le intendeva così, tutti vedevano in quelle iniziali il notissimo nomignolo del grande “money maker” con le forniture militari: Uncle Sam, per l’appunto.
L’eccezionale abilità affaristica dell’Uncle Sam era sulla bocca di tutti ma la vera fama la raggiunse quando le famose iniziali U.S. sempre sigla deli Stati Uniti comparvero addirittura sulle mostrine delle uniformi dei soldati nord americani. U.S. era ormai per tutti un simbolo che univa insieme il soldato federale ed il fortunato “money maker” di Troy, che si arricchiva fornendo rancio e uniformi.
Quando il primo luglio 1854 Samuel Wilson, ormai giunto alla celebrità morì a 60 anni tutta l’America lo pianse. Uncle Sam divenne una caricatura e non è facile stabilire chi abbia eternato la sua caricatura elevandola a simbolo nazionale; forse un soldato disegnatore degli Stati del Sud durante la guerra civile del 1863.
La caricatura di Uncle Sam arrivò persino ai giornali satirici europei, barbetta caprina di moda allora, e altri contrassegni tipici di mercante scaltro degli Stati del Nord, per i quali gli aristocratici ed orgogliosi piantatori del Sud avevano disprezzo.
L’Uncle Sam era un “parvenu” dai modi grossolani, al quale si rimproverava di arricchirsi senza tanti scrupoli con il suo “corned beef”. A seconda dei casi, i caricaturisti lo rappresentavano come un sudista dalle vane pretese di civiltà, oppure come un nordista col cilindro fasciato dalla bandiera stellata per indicarne l’invadenza e petulanza.

Frecciate inutili: i “parvenu” non soffrono il solletico.

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Lucilla Gattini
18 Maggio 2021 0:09

Articolo interessante e molto carino, non conoscevo bene l’origine dello Zio Sam!