FINANZA: Oggi, i grandi capitali, dove li investiamo?

Uno scambio di battute tra Francis Scott Fitzgerald e Ernest Hemingway ci dice:NL16 - 7 - investimenti grandi capitali - 1 - Fitzgerald Hemingway
I multimilionari sono diversi da te e me…”
“Si, hanno più soldi.”
… di conseguenza, aggiungerei, investono in maniera diversa.

Il Financial Times ha pubblicato, con la consulenza Knight Frank, un interessante studio in merito al tipo di investimenti di chi possiede patrimoni di oltre 30 milioni di dollari.
Chi è multi milionario, oggi, si preoccupa relativamente dell’andamento della borsa con i suoi alti e bassi. Preferisce occupare il proprio tempo nella ricerca di oggetti da collezione di particolare pregio. In Cina, secondo, il rapporto Hurun, il 64% dei milionari cinesi si indirizza verso l’antiquariato e in principal modo verso gli orologi. Ciascuno dei milionari ne possiede in media sette, per un valore di qualche centinaia di migliaia di dollari ciascuno. Questi oggetti considerati una volta solo uno status symbol, si sono rivelati oggi dei fantastici investimenti.
Prima della crisi finanziaria del 2008, i super-milionari si concentravano quasi esclusivamente su immobili di particolare pregio. Oggi, si guarda all’arte in genere ma anche agli orologi, vino, gioielli, francobolli, giocattoli, monete, auto d’epoca etc. In Cina sono particolarmente popolari i vini francesi di pregio.
Knight Frank ha messo a confronto una classifica degli investimenti nei vari settori del collezionismo comparandone il rendimento con il settore finanziario, ed ecco cosa ne è risultato:

l’S & P 500, (indice azionario di borsa Usa), ha chiuso l’anno al livello in cui si trovava il 21 marzo 2000.
Le auto d’epoca hanno superato qualsiasi altro investimento, ad eccezione dell’oro, con una crescita del 395%; investimento grandi capital - ioro e gioielli 300x225l’oro, è salito del 434%. Le monete rare del 248%, i francobolli del 216%. L’arte che era al massimo nel 2012, ha solo triplicato nel corso degli ultimi dieci anni il proprio valore (fino 199%). I più pregiati vini d’annata sono aumentati del 166%, gli orologi solo del 76%.
Le automobili, le monete, i francobolli e le opere d’arte – hanno eguagliato o più, il risultato di investimenti immobiliari effettuati in cinque città nel mondo: Londra, Parigi, New York, Hong Kong e San Paolo.
Hong Kong e Singapore hanno beneficiato della nuova ricchezza. Hong Kong vanta ora le proprietà più costose del pianeta con i prezzi al metro quadrato fino a $ 51.800. Londra – considerato un rifugio sicuro per l’elite globale – non è da meno, con le proprietà di pregio fino a 44.100 dollari per metro quadrato. Crisi finanziaria o meno, Londra è cresciuta di valore del 10% rispetto all’anno passato e ha raddoppiato (+103%) in dieci anni.
Il collezionismo è “qualcosa che vale molto di più di quanto non appaia a causa della sua rarità e della domanda”. Ma cosa ha determinato la corsa verso questo tipo di investimento?
In primo luogo chi dispone di cospicui patrimoni vede, con una certa noia i soliti sistemi di investimento, ma si sente spinto verso la ricerca di oggetti, opere d’arte nelle forme sempre più ricercate e costose.
Molti acquistano e pagano prezzi superiori a quelli di mercato, per Picasso, Modigliani, Rothko e opere d’arte di Bacon, tralasciando altri tipi di arte, a parer loro, meno interessanti.
Molto dei nuovi ricchi sono, poi, dei plutocrati globali, oggi dei self-made.NL16 - 7 - investimento grandi capitali - 3 - Londra
La ricchezza finanziaria non ti dà mai la “legittimità completa”. Raramente si fanno miliardi di dollari con dei buoni voti al college. In molti paesi è più facile farli con la corruzione di un funzionario locale che ti favorisce nei permessi per costruire o tanti altri sistemi più o meno onesti. Investire i guadagni in una grande opera d’arte è un modo per “lavare” i soldi e riqualificarsi nel mondo. La valutazione finanziaria e l’acquisto di un’opera d’arte è solo il mezzo.
Il buon collezionista deve procedere con attenzione, verificare la qualità degli investimenti in opere d’arte e gli oggetti in genere. Deve anche tener ben presente che i valori dipendono molto dai capricci della moda e non generano flussi di cassa.
Quindi, se si sceglie di investire in una “Ferrari” classica sperando di fare cinque volte il valore in qualche anno, è possibile, basta essere certi di trovare un posto a sedere prima che la musica finisca.

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Ludovico Sanseverino
25 Aprile 2013 23:27

Caro Carlo, i collezionisti si dividono in due categorie: gli investitori e gli appassionati. I primi collezionano al solo scopo di vedere salire sempre il valore delle loro opere. Essi fanno sovente trading, vendono alto e comprano basso come se si trattasse di un normale asset finanziario. Gli appassionati collezionano solo ed esclusivamente per la loro passione per l’ oggetto o l’opera interessata.. Godono nel possedere e guardare la loro collezione e sono spinti da una irrefrenabile desiderio della ricerca della cosa sempre più bella e rara, dell’ opera che quasi nessun’altro possiede. Essi non rivendono quasi mai le loro opere, al massimo, molto raramente, scambiano opere di minore interesse artistico con altre più preziose. Questi ultimi , a mio parere sono i veri collezionisti. I primi solo equity traders mossi solo dalla prospettiva di guadagno ma da nessun interesse artistico

Carlo Verga
Reply to  Ludovico Sanseverino
26 Aprile 2013 10:28

Si sono d’accordo con te Pudo, aggiungerei un paio di altre categorie, i nuovi ricchi, lo fanno per garantirsi una posizione sociale e un altra, purtroppo, per “lavare”certi proventi…

Antonio S.
24 Aprile 2013 17:19

Si parla della possibile uscita della Germania dall’Euro: il valore del nuovo Marco Tedesco schizzerebbe in alto rispetto all’Euro. Conviene perciò aprire un conto bancario in Germania e depositarvi fondi e/o acquistare da li titoli?

Carlo Verga
Reply to  Antonio S.
24 Aprile 2013 19:15

Buon giorno Antonio, direi che più probabile una forte emissione di eurobonds, in seconda ipotesi e speriamo ultima, un Euro A (Germania e alcuni paesi nordici) e un Euro B (gli altri). Io penso sicuramente l’Euro B perderebbe fortemente di valore. Titoli, bonds ETF ed altri possono essere acquistati su una delle borse tedesche, dall’Italia, senza problemi

Ludovico Sanseverino
Reply to  Carlo Verga
26 Aprile 2013 22:59

Ci sono sul mercato ottime obbligazioni triple A in marchi tedeschi…solo che sono carissime!!!

Giuliano R.
24 Aprile 2013 17:16

Ma in Italia è consentito ai piccoli risparmiatori comprare beni rifugio come l’oro in lingotti, oppure titoli equivalenti che seguono esattamente l’andamento di oro, argento o platino?

Carlo Verga
Reply to  Giuliano R.
24 Aprile 2013 19:10

Buona sera Giuliano, Più che oro o metalli preziosi in lingotti, suggerirei ETF o azioni, anche di miniere, che seguano il valore oro o simili ed in qualsiasi valuta che crederà opportuna…