CULTURA: L’Ebraismo messianico. Una realtà poco conosciuta

L’Ebraismo messianico. Una realtà poco conosciuta che incuriosisce noi appartenenti a genti di tradizione cristiana abituate a considerare Ebraismo e Cristianità come due realtà separate e distinte.

Dedicarvi un articolo rientra dunque nella “mission” de La Lampadina che si propone di fornire informazioni e spunti di riflessione su argomenti poco noti.

Chi sono gli Ebrei Messianici?  Sono ebrei che accettando come validi  sia l’Antico che il Nuovo Testamento, riconoscono in Gesù di Nazareth il Messia annunciato dai profeti e prefigurato nell’Antico Testamento.

Gli Ebrei Messianici sono “cristiani”?  Di norma gli ebrei messianici ci tengono a distinguersi dai “cristiani”. Questi ultimi essendo i credenti in Gesù Cristo provenienti dai popoli non-ebraici ( quelli che vengono identificati con il nome di “gentili”).  Gli Ebrei Messianici non usano il nome “Gesù Cristo” (o le sue traduzioni nelle lingue volgari) ma il nome ebraico originario: Yeshua HaMaschiah.

Gli Ebrei Messianici sono dei “convertiti”?  Il termine “conversione” viene considerato inappropriato. Quando un Ebreo accetta un Messia Ebreo, nato e vissuto in terra di Ebrei, annunciato da profeti Ebrei come tramandato dalle scritture Ebraiche, non cessa di essere un Ebreo. Solo considera sé stesso un Ebreo “completato”.  Essendo un Ebreo rispetta i riti e le tradizioni ebraiche, non come un obbligo ma come portatori di un significato più profondo.

Qual è la storia dell’Ebraismo Messianico?  Idealmente gli ebrei Messianici si ricollegano alla Chiesa primitiva e all’esperienza dei primi ebrei che hanno creduto nella messianicità di Gesù. Come noto infatti tutti i primissimi credenti in Gesù erano Ebrei (Tutti gli Apostoli e Maria erano ebrei). Solo in un momento successivo – anche se molto ravvicinato – alla comunità dei credenti si aggiunsero dei pagani – questi sì “convertiti” – e si cominciò a usare il termine “cristiano”. Ne danno conto gli Atti degli Apostoli a proposito della comunità di Antiochia.
Tra le comunità a prevalenza di pagani convertiti e le comunità di credenti ebrei sorsero presto dei contrasti che gli Apostoli cercarono di dirimere. Agli ebrei credenti in Gesù – dopo la distruzione del Tempio e la rivolta antiromana del 135 dC – la corrente egemone nell’Ebraismo impedì l’accesso alle sinagoghe. Nella Chiesa Universale la prevalenza delle comunità di “convertiti” divenne preponderante (al Concilio di Cesarea del 196 dC non partecipò neanche un giudeo-cristiano) e il distacco si accentuò. Tra il quarto e il quinto secolo l’Ebraismo Messianico scomparve come movimento. E’ riapparso verso la fine del XIX secolo in Inghilterra ed ha avuto uno sviluppo soprattutto nella seconda metà del XX secolo. Nel 1993 gli ebrei messianici erano valutati essere 350.000 ma il loro numero è considerevolmente aumentato. Gli Ebrei messianici sono presenti soprattutto negli Usa, ma comunità ci sono anche in Israele e in Italia.

Quali sono i rapporti tra gli Ebrei Messianici e la Chiesa Cattolica? Gli Ebrei Messianici sono più vicini al Cristianesimo Evangelicale. Nell’ambito della Chiesa cattolica esistono delle comunità di Ebrei cattolici – nel mondo circa 10.000 persone vi aderiscono – che sono in piena comunione con il Papa.

Quali sono i rapporti tra gli Ebrei Messianici e l’Ebraismo, nelle sue varie articolazioni? Generalmente difficili a motivo della tensione evangelizzatrice che gli Ebrei Messianici nutrono nei confronti dei loro confratelli.

Come concludere? S. Paolo afferma che l’accettazione della messianicità di Gesù da parte degli Ebrei sarà uno dei segni che preannuncia la fine del mondo. Ci sarà da preoccuparsi?

4 commenti per “CULTURA: L’Ebraismo messianico. Una realtà poco conosciuta

  1. Costanza Onetti
    11 Dicembre 2015 at 15:44

    Davvero un articolo interessante e molto bello che mi ha fatto piacere leggere in questo periodo durante il quale sto leggendo “Il Regno” di Emmanuel Carrere, che tratta proprio del periodo iniziale della Chiesa Cristiana dopo la morte di Gesù Cristo e che consiglio di leggere a tutti coloro che hanno come me apprezzato l’articolo di Beppe Zezza.

  2. Mario
    11 Dicembre 2015 at 12:51

    Grazie Beppe con molta chiarezza hai trattato un argomento complesso e sconosciuto ai più, me compreso.

  3. Francesco
    9 Dicembre 2015 at 22:08

    Grazie Beppe, molto interessante.
    Francesco

  4. Amparo
    8 Dicembre 2015 at 23:28

    Grazie Beppe per questo articolo mi dà più conoscenza gli Ebrei Messianici e, soprattutto, non dimenticare la italiano. Gracie. Amparo Castaneda L.

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