LA LAMPADINA – DIVERTISSEMENT LITTÉRAIRE: Musicologica

In questo numero non c’è un racconto ma un arguto gioco letterario!
Sentitevi liberi di inviarci quanto scrivete, noi, dopo una semplice valutazione di opportunità,
pubblicheremo ciò che ci proponete.

Oggi vi proponiamo
“Musicologica”, di Laura Noulian


“Come te la Vivaldi?”

“Beethoven, e tu?”

“La febbre di Dvorak
saranno Pergolesi che Ciaikovskij
questo terribile Mahler alla testa
il medico dice che non Debussy
ma io mi stufo di stare sempre in casa
tutti i giorni la stessa Palestrina in brodo
così ogni tanto piglio e me ne Wagner un po’ Fauré.
Non vedi che colorito Verdi che ho?”

“Eh, sì, mi ricordo…
Eri più Rossini, lì, sui Puccini.

Ma senti, Liszt c’è un bar
andiamo a festeggiare il nostro incontro!”

“Stokahausen! Mascagni?
Troppi Stravinskij,
non posso più Berio.”

“Oh, stai Frescobaldi!
Almeno mangiamoci qualcosa.

Due Paganini al salame,
qualche Pizzetti al pomodoro…”

“C’hai fame? Buon Prokofieff ti faccia!
Io no. Chopin questo terribile Mahler
che non mi dà Respighi”

“E la tua Dallapiccola?”

“Uff, fa un sacco di Bizet…
Ad essere Franchetti
Mi son Kaciaturian in un bel guaio:
io son ridotto uno Strauss
e lei non mi Wolf più vedere!”

“E adesso dove te ne Weil?”
“Vado dove mi Purcell.”
“Aspetta un Ponchielli!”

 

“Nono. Brahms di restare solo coi miei pensier.”

“Bach, che pensi a fare?
È inutile che ti Ravel
tanto, prima o poi, tutti si Mozart.”

3 commenti per “LA LAMPADINA – DIVERTISSEMENT LITTÉRAIRE: Musicologica

  1. Laura Noulian
    8 Marzo 2017 at 9:43

    Carissimo Andrea Scarpini, si da’ il caso che Claudio Noulian, musicista e cugino di mio padre, fosse sposato con Clelia, sorella di Laura Luzzato Coen in Dallapiccola.
    Qquesto per confermarti che, per quanto riguarda la composizione dello scherzo, nessun repertorio venne da me consultato alla bisogna, ma solo il vasto libro della vita, umilmente sfogliato in un giorno in cui avevo un gran Mahler alla testa!
    Grazie di cuore per il tuo apprezzamento,
    Laura Noulian

  2. Paolo
    7 Marzo 2017 at 19:03

    Un drink al J. Sebastian Bar ?

  3. Andrea Scarpini
    6 Marzo 2017 at 22:18

    Mi è piaciuto leggerti e mi hai divertito molto, sia per la allegra fantasia musico-letteraria che fai trasparire, sia per la cultura musicale che dimostri (a patto che non sia stato scritto da te con un generico libro di storia della musica in mano). Ma non credo proprio!
    La citazione finale di Luigi Dallapiccola ne è la prova. Cara Laura Noulian, la tua Dallapiccola è la piccola Annalibera, figlia del grande musicista e tu ti chiami Laura, come si chiamava la purtroppo povera e amata moglie di Luigi. Ti ringrazio per questa assoluta e incredibile sorpresa.
    Andrea, con molta commozione

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