Lettera dalla quarantena – Andrea Simi e l’esperienza di lettore

Andrea Simi racconta la sua esperienza di lettore alla nostra Lucilla, che curiosa ad aprile aveva chiesto ragguagli!

“Cara Lucilla, come mi hai chiesto, ecco una breve sintesi della mia esperienza di lettura pubblica, che ha avuto inizio in modo molto casuale.
Va premesso che già in passato avevo letto poesie di fronte a un uditorio: il libro V dell’Odissea in piazza a Ponza, le poesie del mio sodale Antonio De Luca a Napoli, presso la fondazione Nitsch, etc.
A marzo, mentre ero recluso in casa – come tutti – a causa dell’epidemia, Elisabetta mi ha notificato che, in occasione dell’appena istituito Dantedì, avrei dovuto leggere l’episodio di Paolo e Francesca. Lei ne avrebbe fatto un video da mandare ai nostri amici attraverso due chat già esistenti da tempo. Mi sono volentieri prestato alla faccenda e così abbiamo fatto, convinti che la cosa sarebbe finita lì.
Ma non avevamo fatto i conti con la reazione entusiasta dei destinatari, che a gran voce chiedevano altre letture dantesche.
E così, giorno per giorno la cosa ha preso piede: prima Ulisse, il conte Ugolino, il primo canto del Purgatorio, Manfred, Iacopo del Cassero, Buonconte, Pia de’Tolomei e l’ultimo canto del Paradiso, con la preghiera alla Vergine di san Bernardo e la Visione divina…e nel frattempo si aggiungeva gente, nuove chat, e cominciavano a fioccare richieste. A questo punto siamo passati a Leopardi, poi a Campana, Rimbaud, Baudelaire, Montale, Eliot, Pound, Luzi, Caproni, Stevens, Kerouac, Neruda, Sepulveda (e pure Simi e De Luca, si parva licet..).
Per la maggior parte le poesie degli stranieri erano tradotte da me, come pure i brani dell’amata Odissea ai quali siamo passati in questi giorni.

Nel prossimo tratto di strada, visto che da qui al 4 di maggio (?) il cammino è ancora lungo e che la fidata schiera dei maniaci ascoltatori si ingrossa giorno per giorno, conterei di spostarmi dalle parti dei lirici…
Aggiungo, me ne dimenticavo, che quasi certamente verseremo tutto questo materiale su un canale Youtube dedicato.”

E così ha fatto: cliccate qui e seguite sul canale YouTube le sue letture!

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