Editoriale – Aprile 2023

Cari Lettori,
apriamo la nostra newsletter con un pezzo sui ponti, ed in effetti eccoci arrivati anche a quello pasquale; ma com’è? Non è stato Natale poco tempo fa?
Questo numero mi ha fatto pensare a come la nostra percezione del tempo sia talmente relativa da apparire ridicola rispetto al modo nel quale ci dibattiamo per affermare la nostra presenza, per noi assolutamente basilare, su questo pianeta, in questo universo.
C’è forse qualcosa che ci sfugge? L’immanente trascendenza del tempo mi rilassa, mi conforta, è rassicurante non poterlo controllare, ed esaltante trascorrerlo al meglio delle nostre possibilità, senza preoccuparci se sì, forse ne stiamo sprecando facendo qualcosa che in quel momento, in effetti non avremmo il tempo di fare, ma sprecarlo rispetto a cosa, se non facciamo del male a nessuno? Ci sarà qualcuno o qualcosa che ce ne chiederà il redde rationem? Solo noi, solo ognuno di noi saprà come ha vissuto e che ne ha fatto del tempo che gli è stato dato.
Domani sarà una bellissima giornata, anche se pioverà; domani, comunque, verrà!
Un augurio di serena Pasqua a tutti voi, da tutta la Redazione.
ICH

Subscribe
Notificami

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments