Piazza di Siena ha 80 anni.

Con l’appuntamento di maggio scorso, Piazza di Siena ha festeggiato il suo ottantesimo compleanno. Lo splendido ovale capitolino, infatti, esordisce come scenario di competizioni equestri nel 1922. Nel 1926 la FEI (Federazione Equestre Internazione), decide di assegnare al concorso lo status che ancora oggi mantiene: Concorso Ippico Internazionale Ufficiale. Il CSIO romano trova la sua definitiva collocazione a Piazza di Siena, a partire dal 1929.

L’omonima piazza prende il nome dalla città di origine, di una delle più antiche e nobili famiglie di Roma: i Principi Borghese. Fu pensata e fortemente voluta dal principe Marcantonio che, alla fine del Settecento, commissionò agli architetti Mario e Antonio Asprucci uno spazio nuovo, capace di rievocare i luoghi della memoria a lui cari.

Il suo grande desiderio, infatti, era quello di far rivivere, nella città di Roma, le atmosfere delle tradizionali feste popolari e dei palii che si svolgevano, sin dal Medioevo, nel senese.

Il panorama di Piazza di Siena è riuscito nel corso del tempo a consolidare l’accoppiata vincente “sport e tradizione” che si rinnova ogni anno in quello che è considerato uno dei più grandi e celebrati parchi pubblici della capitale. In particolare, ogni anno si ripete lo storico e seguitissimo Carosello dei Carabinieri. Centoquarantacinque destrieri, equamente divisi tra soggetti dal mantello sauro e dal mantello grigio, introdotti dalla fanfara a cavallo dell’Arma, danno vita alla storica rievocazione della “Carica di Pastrengo” del 30 aprile 1848, quando le sorti di una delle battaglie per la guerra per l’Indipendenza, furono decise dall’intervento risolutivo di tre squadroni di carabinieri a cavallo.
Flash news di Lavinia d’Ardia di Cursi – Autore ospite de La Lampadina

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