COSTUME – Letture estive

In estate piovono consigli su letture, leggere o impegnative, da condurre con sé per il rifugio in montagna, la quiete della campagna o sotto l’ombrellone al mare.
Spesso i libri si adeguano alla temperatura e all’alimentazione: pesanti d’inverno e ultra leggeri in estate.
Ne cerco uno nella libreria, da leggere, o ,anche da rileggere. Cerco libri moderni in inglese e francese. La lettura dei classici stranieri mi aveva portato ad esprimermi in modi simili a “gradirei essere informata sul transito del tramvai”. Quella di testi più recenti mi ha invece aiutato a evolvere il mio linguaggio e ad imparare anche un sacco di parolacce oltre al nome in tutte le lingue di innominabili particolari anatomici (Nessuno ce li insegna!)
Così scorrendo il dito sul dorso, mi sono fermata su un libretto di Wodehouse. Ho passato un giorno meraviglioso.
Nel ritrovo “Il riposo del Pescatore” si chiacchiera di tutto. Ricordi di feroci rettori nel passato che, divenuti vescovi, sono al momento ospiti temibili nello stesso castello in cui si andrà per il fine settimana.
Si, si parla già allora di week end con Inviti in prestigiose dimore in cui si arriva in treno. In treno si raggiunge Wasingford –Below-Chiveney-on-Thames (e noi abbiamo ancora difficoltà a raggiungere Bracciano!). All’ingresso del castello il maggiordomo si appropria di cappello e ombrello (lo stesso che, nelle fughe precipitose per aver spiaccicato il gatto della padrona di casa, verrà inesorabilmente e dolorosamente abbandonato.
Non manca il nipote  completamente scemo, in attesa di eredità dallo zio vescovo o dalla temibile zia. Legato, malvolentieri, ad una fidanzata che quasi nitrisce per quanto sembra un cavallo.
Nelle corse forsennate nel castello (non manca mai il castello!) che tutto travolgono, (lumi, preziosi, cocci e duchesse), non manca mai l’intramontabile maggiordomo che, immobile nel trambusto, “Sua signoria gradisce altri panini al cetriolo?” viene scaraventato a gambe all’aria dal cane che insegue tre gatti, ma non perde il suo aplomb: ”Forse milord preferirebbe dei cannoli?” Alla fine, non fisicamente, quello giammai, ma mentalmente un po’ confuso, offre erba cipollina mentre il vescovo cade nella vasca, la fidanzata è nascosta sotto il letto della duchessa, l’uccellino viene portato a passeggio ed il cane a svolazzare.
I discorsi  sono interessanti: Lui: “Ah” Lei “Già”! La risposta ovviamente è Lui “Già!” e lei “Ah!”.
Ho passato una giornata fantastica. Lontana mille miglia da guerre, problemi economici, ansie per il futuro. Tuffata in un mondo di totale meravigliosa leggerezza .
Mi sono sentita la pancia tremolare (si ahimè TREMOLARE :Il sussultare appartiene al passato) per le risate che mi sfuggivano.
Quel giorno non ho certamente appreso sconosciuti dettagli storici o di archeologia o di sociologia. Ma chi ha detto che ogni tanto non ci possiamo meritare una ricreazione di allegra totale stupidità ?

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3 Agosto 2022 6:40

Anch’io quest’estate ho riletto Wodehouse, “The inimitable Jeeves”, troppo divertente!