Apple vs. Samsung: riflessioni dal Sole24 Ore del 2/9/2012

Ma il gesto è proprietà intellettuale? Così sembra dalle decisioni dell’Alta Corte californiana.
Jonathan Ive (vice presidente della l’Apple’s Industrial Design) appartiene alla scuola di “funzionalità” i cui maestri sono stati per lui Dieter Rams e Steve Jobs. La loro ricerca era diretta al gesto naturale ed essenziale che caratterizzi la funzione.
Ma se Ive ha ragione e quindi quella funzione non può essere resa se non con quella forma o quel gesto, chiunque voglia produrre un oggetto con quella funzione deve necessariamente copiare Ive. Questo è quindi uno dei crimini contro la proprietà intellettuale commesso dalla Samsung secondo il tribunale USA.
Ma lo zoommare per l’I-phone e che discende dallo stesso concetto, è stato voluto proprio come gesto naturale e per questo la Apple lo ha brevettato. Allora i gesti naturali diventano anch’essi proprietà intellettuale? Certo Apple con le sue invenzioni e innovazioni apre la strada per la vendita dei suoi prodotti e nello stesso tempo pone le basi per una conoscenza comune necessaria per ogni sviluppo del settore. Apple ha imparato e anche copiato dalla Braun, Xerox, Parc etc., quindi andrebbe data una giusta dimensione alle sue richieste. La storia quindi della proprietà intellettuale andrebbe riscritta per un equilibrio più equo. Che ne pensate? CV

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