WE LOVE ROME …e “i mezzi”!

Articolo di Lucilla Laureti Crainz

Abbiamo nelle puntate precedenti parlato delle fontanelle e dei cestini intelligenti, potevamo non parlarvi delle nuove fermate degli autobus e tram… Una vera rivoluzione!
Sono ben 435 ad oggi le nuove pensiline “Eterna”, così si chiamano e… chissà quanto dureranno.
è una struttura leggere e trasperente con sedili e coppertura a reticolo per proteggere dalla pioggia e dal sole. lo schermo vi informa su tutto: dal tempo di attesa per gli autobus, il loro percorso sia in italiano che in inglese. Se poi cliccate vi dice anche le mostre in corso e i luoghi di interesse vicino alla fermata… e tante altre informazioni.
Potete utilizzare la presa USB e mentre aspettate ricaricare il vostro telefono.
Il Comune avvisa che entro la fine dell’anno la rete sarà completata.
Se siete poi curiosi di sapere il costo, sarà di circa € 85.000 + IVA per ogni pensilina, dobbiamo però considerare il ricavato con la pubblicità con i video sui pannelli.
Altra bella notizia, non serve il biglietto sul bus ma potete pagare con le vostre carte. Io che uso “I mezzi” come dicono a Roma, e li uso praticamente ogni giorno, sono soddisfatta.
Altro consiglio, scaricate l’app Citymapper e non avrete problemi di spostamenti oraticamente nelle più importanti città in Europa e nel mondo!
Dopo gli autobus, grandi cambiamenti anche per le fermate della metro, ormai abbiamo capito l’importanza delle stazioni e quelle che ahnno aperto a dicembre, Colosseo e Porta Metronia valgono una visita anche se non dobbiamo andare da quelle parti, infatti la nostra “Lampadina” appena aprirà la caserma romana organizzerà la visita!
Consideriamo la grande idea che ha avuto Napoli con le sue stazioni metro, hanno ta l’altro vinto un premio per la più bella in Europa dopo quella di Mosca.
Unico grande neo, dovremo aspettare anni che apra la stazione di piazza venezia, si prevede tra il 2032 e il 2035, e si sono inventati, per non farci troppo arrabbiare, di chiamare artisti che creino opere per coprire i grandi silos, un progetto di mitigazione visiva del cantiere della Stazione Venezia di Metro C. Il progetto MURALES si avvale della partecipazione di sei artisti italiani di fama internazionale, scelti da un Comitato Scientifico composto dai rappresentanti delle principali istituzioni culturali romane: la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il MAXXI, il Palazzo delle Esposizioni e la Galleria Borghese. La curatela del progetto è affidata a Spazio Taverna. Ha iniziato Pietro Ruffo con “Le costellazioni di Roma”, poi Marinella Senatore con “Ci eleviamo sollevando gli altri”, poi Elisabetta Benassi con “Tools” e altri tre artisti seguiranno, ogni murales dura qualche mese e viene poi sostituito.
Altra bella notizia: avete visto che noi romani non paghiamo più l’ingresso nei musei del Comune?

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