Mostre ed esposizioni – Settembre 2026

In giro per la penisola alla ricerca di arte
Genova
Palazzo Ducale –
Mimmo Rotella 1945 – 2005.
A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, Genova dedica una grande retrospettiva a uno dei protagonisti più influenti dell’arte italiana e internazionale del Novecento. La mostra curata da Alberto Fiz e realizzata in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella, offrirà un’ampia rilettura dell’intero percorso creativo dell’artista, restituendone la complessità, la coerenza interna e la sorprendente attualità. Il cuore della mostra è dedicato al décollage, il gesto che più di ogni altro ha reso Rotella una figura centrale dell’avanguardia europea. Lo strappo dei  manifesti pubblicitari prelevati dalla strada diventa un atto estetico e insieme politico, un’azione capace di rovesciare il senso originario dell’immagine e di trasformare ciò che è destinato al consumo rapido in materia artistica. Come sottolinea il curatore Alberto Fiz, “non conta più ciò che si trova in superficie, ma l’aspetto frammentario e frammentato di una dimensione reale destinata a modificarsi sotto lo sguardo complice dell’osservatore”.
Fino al 13 settembre 2026

Museo Riso, Palermo – La forma consumata. Arman, Rotella, Warhol
La mostra mette in dialogo Pop Art americana e Nouveau Réalisme, proponedo un confronto tra Andy WarholArman e Mimmo Rotella per giungere alla lettura attuale sul destino dell’oggetto e dell’icona nella cultura visiva contemporanea. La mostra, curata da Alberto Fiz con la collaborazione di Edoardo Falcioni, riunisce 81 opere del 1954-2004 provenienti da collezioni private: 35 lavori di Warhol, tra acrilici e serigrafie su carta e tela, inclusi esemplari unici come Hammer & Sickle (1977); 18 accumulazioni e sculture di Arman; 27 opere di Rotella tra décollage, artypo e riporti fotografici; e Rejected Flowers, accumulazione di serigrafia su carta realizzata a quattro mani da Arman e Warhol nel 1970.
Fino al 27 dicembre 2026

 

Ghibellina – Capitale Nazionale dell’Arte Contemporanea 2026
Al MAC Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” quindici artisti internazionali compongono una mappa dell’abitare contemporaneo in Domestic Displacement, la mostra a cura di Giulia Ingarao e Antonio Leone. Riunendo artisti internazionali che indagano il tema dello spostamento – geografico, identitario, politico – la mostra presenta opere che raccontano di migrazione, sradicamento, conflitto, cura e intimità, componendo una mappa instabile in cui la casa diventa luogo di transito, vulnerabilità, resistenza e reiscrizione di sé.affrontano il trauma dello sradicamento, la precarietà della memoria e le poetiche dello straniamento.

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